Mondiali nuoto di Barcellona 2013, avanti tutta per il nostro Settebello che centra la seconda vittoria della fase eliminatoria mostrando padronanza di nervi e schemi che cominciano a funzionare bene, al cospetto di un avversario per noi tradizionalmente ostico come la Germania.

Gli uomini di Sandro Campagna hanno prevalso col punteggio di 10-8, ma la loro superiorità in acqua va ben oltre il punteggio finale della gara. Questo risultato positivo dovrebbe garantire (ma il condizionale è d'obbligo) la conquista del primo posto nel girone D della prima fase dei Mondiali di Barcellona 2013.

Della vittoria nella prima gara giocata contro la Romania vi avevamo già informati.



La Germania era passata in vantaggio con Real, scatenando la furibonda reazione dei nostri pallanotisti che, come tarantolati, hanno preso a pallonate l'estremo difensore avversario con la solita rotazione di uomini e schemi, portando al tiro diversi elementi e marcando cinque reti con Figlioli, Giorgetti, Felugo e la doppietta del centroboa Matteo Aicardi apparso in grandi condizioni.



I tedeschi hanno cercato di rifarsi sotto con Schueler, ma Presciutti, Giorgetti e Gallo hanno chiuso la pratica di prepotenza, portando l'Italia sull'8-2. Solo nella fase finale della partita, che è stata trasmessa in presa diretta dalla Rai su Raisport 1 (canale 57) hanno tirato un po' i remi in barca, verosimilmente su preciso ordine del loro trainer, per risparmiare energie preziose una volta messo in cassaforte il risultato.

Ma la frustrazione dovuta al senso di impotenza si leggeva chiaramente sui volti tirati e nei gesti di stizza dei tedeschi nell'ultimo quarto e la diceva lunga sul gap realmente esistente tra le due formazioni.



Venerdì 26 luglio ci aspetta la sfida al Kazakistan, ampiamente alla nostra portata, per accedere da capolista al turno successivo. Troppo esperto Sandro Campagna per permettere ai suoi di distrarsi proprio ora. Tra Italia e Kazakistan ci sono diversi gol di differenza, almeno sulla carta, quindi deconcentrarsi proprio adesso sarebbe inaccettabile, per una squadra che ha qualità tecniche di primo livello. I mondiali nuoto di Barcellona 2013 non potevano partire meglio per la nostra squadra di pallanuoto che, ricordiamolo, è campione del mondo in carica.