Valentino Rossi è tornato ad entusiasmare i suoi fan come ai vecchi tempi con la sorprendente vittoria di Assen.
C'è grande e comprensibile soddisfazione in casa Yamaha. E' tornata la convinzione che anche a 34 anni il nostro Valentino Rossi, grazie al suo indiscusso talento, possa continuare a spingere sull'acceleratore come una volta in MotoGP, per ritornare al top in vista della stagione 2014.
Lin Jarvis, boss della Yamaha, visibilmente soddisfatto, ha voluto precisare che già gli ultimi test svolti ad Aragon avevano mostrato un Valentino Rossi in grande spolvero e particolarmente voglioso di ben figurare.
La convincente vittoria di Assen è quindi da considerare solo la naturale evoluzione dei progressi mostrati in pista del nostro centauro, nonostante i due anni poco felici trascorsi in Ducati, dove non è riuscito ad esprimere il suo reale potenziale in MotoGP.
Se onestamente ci risulta difficile dire che Valentino Rossi può vincere un campionato mondiale di MotoGP a 34 anni suonati, è evidente che può togliersi ancora delle belle soddisfazioni, primeggiando in alcune gare, provando così a battere qualche record e facendo felici gli sponsor. E scusate se è poco.
Ricordiamo che Valentino Rossi è nato a Urbino il 16 febbraio 1979. Tra i piloti più vincenti del motomondiale, grazie a ben nove titoli conquistati - il primo dei quali a soli 18 anni - è l'unico pilota nella storia motociclistica ad avere vinto il campionato in 4 classi differenti: 125 (1 volta), 250 (1 volta), 500 (1 volta) e MotoGP (6 volte).
In gara ha sempre usato il numero 46, nonostante abbia avuto la possibilità di usare l'1 del campione del mondo in carica: per Valentino Rossi il 46 ha un significato particolare, visto che è stato anche il numero di suo padre Graziano, ex pilota di MotoGP. Una scelta romantica la sua, che la dice lunga sulla sua umanità e che lo ha reso molto amato.