Il 100° Tour de France ha il suo padrone: si tratta del britannico di origine africane del Team Sky Chris Froome, che, dopo la cronometro di oggi, ha ipotecato la vittoria della maglia gialla finale rifilando oltre due minuti ai suoi più grandi rivali per la classifica.

Froome sembrava avere un motorino a confronto dei diretti concorrenti, soprattutto il più temuto, lo spagnolo Alberto Contador, rimasto annichilito dall'avversario e ha accusato 2' 03" di ritardo. Il britannico è stato battuto soltanto dal tedesco Tony Martin per soli 12".

Froome aveva preso la maglia gialla nella settima tappa con l'arrivo in quota ad AX 3 Domanais staccando nettamente tutti gli avversari.

Ora nella seconda grande sfida ha annientato i più accreditati avversari blindando la prima piazza. Nelle prossime tappe di montagne, sulle alpi, i vari Contador, Valverde, Rodriguez, Schleck ed Evans dovranno cercare d'inventarsi qualcosa, ma sembra davvero molto difficile che possano impensierire il britannico. Chris Froome sta lasciando agli avversari soltanto le briciole da dividersi.

I grandi appassionati di questo sport si stanno rammaricando del grande duello mancato in questo Tour del centenario. Il Vincenzo Nibali visto al Giro d'Italia avrebbe potuto tener testa a questo Chris Froome. Purtroppo, il delfino siciliano non aveva in programma di correre il Tour de France e il testa a testa sarà dunque rinviato al prossimo anno.

Resta da correre ancora mezzo Tour, è ancora dura e lunga, ma è il britannico è il dominatore assoluto e ora può controllare agevolmente gli avversari, anche se, la sua indole lo porterà a dimostrare di essere il più forte. Staremo a vedere nelle prossime tappe se ci sarà la reazione d'orgoglio di Alberto Contador, anche se il gradino più alto del podio di Parigi pare già messo in cassaforte dal britannico di origini africane.