Tennis, Schiavone non delude le grandi aspettative dei suoi tifosi nel momento cruciale del torneo attualmente in corso di svolgimento a Seul. La nostra "leonessa" milanese Francesca Schiavone si è infatti brillantemente qualificata per le semifinali del torneo di Seul, tirando fuori i suoi proverbiali artigli, grazie alla vittoria sull'esperta giapponese Kimiko Date-Krumm (nata a Kyoto nel 1970) con il risultato conclusivo di 4-6 6-4 6-4.

Per la precisione l'incontro ha avuto una durata di due ore e un minuto di gioco. Molto intelligente la condotta di gara della nostra rappresentante, che, finita sotto di un set, non ha ceduto di un centimetro dal punto di vista mentale ed ha avuto la capacità di trattenere nel suo motore quelle energie nervose che nel secondo set hanno fatto la differenza, dando un indirizzo preciso alla partita, anche se il risultato finale rappresenta bene l'equilibrio che l'ha caratterizzata ed aumenta di conseguenza i meriti della nostra famosa giocatrice, abile a variare il suo gioco ed anche aiutata da qualche errore gratuito della minuta (1,63 x 53 kg) ma volitiva giapponese, che esordì da professionista nel lontano 1989.





L'azzurra, attualmente posizionata al numero 56 del ranking, sarà in campo domani per giocarsi fino in fondo tutte le sue carte per entrare in finale. Dovrà vedersela con una tra queste contendenti: Irina-Camelia Begu (Romania) e Anastasia Pavlyuchenkova (Russia). Non sarà comunque facile.



Per la Schiavone si può già parlare di stagione abbastanza positiva, dato che quest'anno si è già aggiudicata il torneo di Marrakech lo scorso aprile. Il tennis italiano parla ancora al femminile grazie alle belle imprese sportive di Francesca Schiavone.