Non basta avere un solo giocatore, seppur grandissimo, pervincere la Coppa Davis. Questa regola è stata nuovamente rispettata nella finale2013 di Belgrado e la prestigiosa insalatiera è rimasta nelle mani dellaRepubblica Ceca.

La Serbia ha iniziato a perdere la sfida nel giorno dell’infortuniodi Janko Tipsarevic, che seguiva lasqualifica di Viktor Troicki per lenote vicende legate al doping. Senza un numero 2 affidabile, non sono bastatii 2 punti ottenuti in singolo da NovakDjokovic per festeggiare la vittoria all’Arena di Belgrado.

Troppo acerbo il secondo singolarista improvvisato Dusan Lajovic, numero 117 del mondo,catapultato dai tornei challenger ad una ribalta così prestigiosa, per nonaccusare il peso della responsabilità e per non affondare psicologicamente inun baratro di errori gratuiti.

Djokovic era riuscito a riportare la sfida sul 2-2 ottenendo lavittoria consecutiva n. 24 sul numero 1 ceco Tomas Berdych; match intenso, ma dal sapore quasi scontato. Ci sarà un motivo per cui Berdych non sia riuscito aconquistare un torneo nel 2013 (unico top ten) e se nei confronti diretti conDjokovic sia fermo a 2 vittorie contro 15 sconfitte.

Il ceco ha lottato strenuamente con l’animo di chi non avevaniente da perdere, ha servito bene per 2 set annullando con coraggio tantepalle break nel primo set e arrivando a condurre nel tie-brak del secondo per 5-4e servizio, ma alla fine ha ceduto di schianto, quasi intimorito dalla personalitàschiacciante di Nole, che si è confermato “una macchina da guerra” senzaconfronti non sbagliando praticamente mai da fondocampo.

A questo punto però la sfida si decideva dal confronto tra inumeri 2. Lajovic diventava un boccone fin troppo facile da masticareper RadekStepanek che lo triturava in 3 facili set, affondando con improvvisiattacchi in controtempo che smascheravano le lacune tecniche del giocatoreserbo, sicuramente impreparato per partite di questa importanza. Stepanek diventa quindi per il secondo anno consecutivo l’eroedi un’intera nazione; l’anno scorso battè Almagro nella finale di Pragariportando la Coppa a casa dopo 32 anni.

Quest’anno dopo un onorevole sconfittacon Djokovic, ha ottenuto il punto fondamentale in doppio con Berdych contro lacoppia di casa Bozoljac-Zimonjic edinfine per nulla intimorito dai 15.000 spettatori di Belgrado, ha firmato il3-2 finale.

Da oggi Stepanek non sarà ricordato solo come unconquistatore di belle tenniste (Hingis, Vaidisova e da poco Kvitova),nonostante l’aspetto non propriamente da modello, ma anche perché era dai tempidel mitico Fred Perry, che un tennistanon suggellava per 2 volte la sfida finale al quinto match inuna finale di Davis.

Questi in sintesi i risultati degli incontri della finale:

Venerdì :Djokovic (Ser) b. Stepanek (Cec) 7-5 6-1 6-4; Berdych (Cec) b. Lajovic (Ser)6-3 6-4 6-3.

Sabato:Berdych-Stepanek (Cec) b. Bozoljac-Zimonjic (Ser) 6-2 6-4 7-6.

Domenica:Djokovic (Ser) b. Berdych (Cec) 6-4 7-6 6-2 ; Stepanek (Cec) b. Lajovic (Ser)6-3 6-1 6-1 .