Nel big-match Nba tra i Golden State Warriors e gli Oklahoma City Thunder, è la squadra di casa a spuntarla, mantenendo l'imbattibilità casalinga. E' stato Andre Iguodala l'eroe del giorno, che con un pazzesco buzzer-beater dall'angolo ha condannato i Thunder (5-3) alla sconfitta contro i Warriors (6-3).
Così Golden State, dopo le sconfitte contro i San Antonio Spurs, i Los Angeles Clippers e i Memphis Grizzlies, riesce a vincere contro una squadra della Western Conference. Andre Iguodala è il protagonista che non ti aspetti di fronte ai due delle migliori coppie di esterni nella Nba: Durant-Westbrook e Curry-Thompson.
Il decisivo canestro finale di Iguodala è uno dei suoi più importanti della carriera e mette definitivamente ko i Thunder dopo una sfida elettrizzante. Oklahoma si era illusa di vincere la partita quando, in un finale da fuochi d'artificio, Russell Westbrook aveveva messo a segno la tripla del +1 a 2.3 secondi dalla fine. I Thunder erano ormai sicuri di averla vinta, dopo avere sofferto per tutta la partita (si trattava della seconda situazione di vantaggio in tutto il secondo tempo, dopo un prima parte di gioco avvincente e dominata dall'equilibrio).
Nell'arco del match sono state messe a segno ben 15 triple; la gara è stata bellissima, con Curry e Thompson a sparare dall'arco e la coppia Durant-Westbrook a rispondere colpo su colpo.
Nella prima parte di gioco i Thunder hanno dominato a rimbalzo, anche grazie alla partita solida di Jeremy Lamb. Tuttavia Golden State è rimasta sempre in partita, grazie ad un micidiale 9/11 da tre punti, firmato dalla superba coppia Curry-Thompson.
I Warriors sembravano ormai avere la partita in mano a 10' dalla fine, quando un Harrison Barnes in stato di forma strepitoso ha costretto Durant al quinto fallo; il punteggio era di 100-86 per i Warriors. Ma ci hanno pensato Reggie Jackson (autore di 8 punti in 3') e Serge Ibaka (27 punti e 13 rimbalzi in totale) a rimettere in carreggiata Oklahoma. Così sul 109-106 per Golden State, Durant ha sprecato due volte il possesso del pareggio. Poi Curry spreca il colpo del ko ed apre la strada all'incredibile tripla di Westbrook da 8 metri (che sancisce il 115-114 per i Thunder). Ma mancano ancora 2.3 seocndi sul cronometro e Iguodala si prende il palcoscenico di "salvatore della patria".