La nazionale italiana femminile di pallavolo si prepara al secondo match di Volleyball Nations League 2026. Le azzurre hanno superato all’esordio la Bulgaria con un netto 3-0, iniziando nel migliore dei modi il cammino nella Pool 2. Dopo il debutto vincente, l’Italia di Julio Velasco ha avuto una giornata di recupero e allenamento prima di tornare in campo nella notte tra il 5 e il 6 giugno all’1:00 italiana contro l’Olanda, avversaria sicuramente più impegnativa rispetto alla formazione bulgara. Il match tra Italia e Olanda sarà trasmesso in diretta streaming su DAZN e VBTV, mentre non è prevista la diretta tv in chiaro dell’evento.
La vittoria all’esordio con la Bulgaria
Per l’esordio assoluto nella VNL 2026, Velasco si è affidato a Cambi in regia con Adigwe opposta, Manfredini e Nwakalor al centro, Nervini e Antropova schiacciatrici, con Fersino libero. L’Italia ha dovuto fronteggiare una Bulgaria combattiva soprattutto nel primo set, quando Milanova e Stoyanova hanno provato a mettere in difficoltà la ricezione azzurra. Dopo una fase iniziale equilibrata, il primo vero allungo italiano è arrivato grazie al muro di Antropova e all’ace di Nervini che hanno indirizzato il parziale. Le azzurre hanno poi preso progressivamente fiducia trovando continuità anche con Manfredini e Nwakalor al centro. Importanti anche gli ingressi di Scola e Diop nel finale del primo set.
Nel secondo parziale l’Italia ha alzato ulteriormente il livello del proprio gioco vincendo il set nettamente per 25-16. Nei momenti decisivi le ragazze di Velasco hanno mostrato lucidità e concretezza, riuscendo a chiudere il match sul 27-25 del terzo set, confermando carattere e qualità.
L’impatto di Antropova e Adigwe
Tra le note più positive della serata brasiliana c’è sicuramente l’impatto di Ekaterina Antropova e della giovane Merit Adigwe. L’opposto azzurro ha interpretato con personalità il ruolo di riferimento offensivo, risultando incisiva sia in attacco che a muro, mentre Adigwe ha impressionato per tranquillità e maturità nonostante la grande competizione internazionale. Dopo gli ottimi riscontri ottenuti nei test match di maggio, l’Italia ha dunque confermato di attraversare un buon momento di forma, mostrando un sistema di gioco già piuttosto fluido.