L'NBA di Nataleregala spettacolo, grandi emozioni e soprattutto affermazioni per le squadre intrasferta: in quattro partite su cinque è chi viaggia a portare a casa la vittoria.
Una delle mete classiche per il basket americano natalizio èil Madison Square Garden di NewYork. La casa dei Knicks ospita icaldissimi Oklahoma City Thunder,mentre New York al momento sembra freddina e si raffredda ulteriormente perl'assenza di Carmelo Anthony. Sulleprime i Knicks giocano male ma riescono a tenere il differenziale tra i 10 e i15 punti, poi Russell Westbrookaccelera i giri del motore e, nonostante una cattiva serata al tiro, realizzauna tripla doppia in meno di tre quarti.
AndreaBargnani gioca poco e non lascia il segno, la difesa dei Knicks continua aessere inguardabile. E mentre J.R. Smith tira pressoché sempre ma con pococostrutto, Kevin Durant continua aservire poesie formato canestro. Il risultato finale è 123-94 per OKC.
Assenze pesanti anche allo Staples Center: i Los Angeles Lakers mancano di Kobe Bryant, come è noto, di Steve Nash, di Steve Blake, ma recuperano Jordan Farmar. Dall'altra parte però cisono i Miami Heat: LeBron James è come al solito in serata di grazia, e così lostrepitoso Ray Allen di questo periodo. Miami parte con calma, a parte qualcheschiacciata disumana di LeBron; i giovani e disordinati Lakers lottano,difendono, si fanno guidare da Paul Gasol, ma alla fine la sconfitta è quasiinevitabile: 101-95.
Alla fine abbraccio tra Bryant e LeBron, che riconosceràanche nelle interviste che una partita di Natale senza Kobe non è la stessacosa.
A Brooklyncontinua la stagione disgraziata dei Nets:la squadra allenata da Jason Kiddperde contro gli Chicago Bulls laquarta partita consecutiva e con un punteggio che non lascia spazio a repliche,95 a 78. Ottime prestazioni di JimmyButler e Taj Gibson per Chicago,in assenza oltre che di Derrick Rose,anche di Luol Deng. Neldopopartita Deron Williams definiscela stagione dei Nets "un incubo", e al momento sembra quasi un parereottimistico.
La vera sorpresa della notte arriva dal Texas: gli Houston Rockets si confermano un ossoduro per i San Antonio Spurs e conuna prestazione da 28 punti di JamesHarden vanno a sbancare l'Alamodome, 111-98.
Ottima partita di Dwight Howard (15 punti e 20 rimbalzi),per gli Spurs non bastano i 22 in 25 minuti di Manu Ginobili né i 9 punti di MarcoBelinelli.
L'unica vittoria casalinga della notte arriva nel matchcombattutissimo tra Golden StateWarriors e Los Angeles Clippers:Blake Griffin si fa beffe del Natalee si fa espellere a più di dieci minuti dalla fine, e nel finale Klay Thompson stoppa un tiro di Chris Paul a un secondo dalla fine perregalare ai tifosi di casa la vittoria, 105-103.
Risultati:
BrooklynNets-Chicago Bulls 78-95
New YorkKnicks-Oklahoma City Thunder 94-123
Los AngelesLakers-Miami Heat 95-101
San AntonioSpurs-Houston Rockets 98-111
GoldenState Warriors-Los Angeles Clippers 105-103