L'ennesima brutta figura fatta registrare ieri dalla Ferrari, con Alonso fuori per guasto meccanico e Raikonen soltanto nono, sotto la bandiera a scacchi nel Gran Premio d'Italia a Monza, ha scatenato una vibrante polemica. L'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne ha puntato il dito contro Luca Cordero di Montezemolo, addossandogli l'intera responsabilità degli scarsi risultati ottenuti dalla scuderia Ferrari, compreso quello di domenica scorsa 7 settembre a Monza.

Marchionne non ha contestato i risultati economici ottenuti, dei quali gli ha pure fatto i complimenti, ma la completa inesistenza di risultati sportivi, specificando che l'obiettivo nel cuore della Ferrari è quello della vittoria e siccome dal lontano 2008 che non si raggiunge alcun risultato positivo, prevale l'inevitabile tristezza, con l'aggravante di avere comunque i migliori piloti al mondo.

Sono parole durissime che hanno ferito il presidente del Cavallino in maniera profonda, tanto da reagire con veemenza, definendole 'accuse ingenerose'. Luca Cordero, ha ricordato a Marchionne che il primo titolo iridato ottenuto con la Ferrari da Michael Schumacher, si realizzò dopo ben 21 anni di astinenza e la Mercedes ha vinto il suo ultimo titolo nel 1955. L'attuale presidente della scuderia, ha dichiarato di avere la profonda convinzione che per la Ferrari è finita un'epoca e comunque si tratta ormai di una Ferrari americana.

Il prossimo giovedì 11 settembre, si terrà il Consiglio di Amministrazione per fare il punto della situazione e per il resoconto semestrale della gestione, in quella occasione potrebbero delinearsi i presupposti per il definitivo abbandono della poltrona di Presidente, con le inevitabili dimissioni che allo stato attuale ancora non sono state presentate.

Montezemolo è entrato a far parte della Ferrari nel 1991 e da allora ha vinto 6 titolo mondiali piloti, ben 118 gran premi e 8 titoli mondiali per costruttori. La fine del suo lungo mandato sembra ormai giunta con l'ultima dichiarazione secca pronunciata da Marchionne ' in Ferrari nessuno è indispensabile', parole pesanti come un macigno.