Le ultime news sul magico mondo del wrestling per il periodo di fine settembre 2014 che arrivano dagli Stati Uniti riguardano una sanzione che potrebbe colpire Scott Dawson e Bull Dempsey per motivi che in realtà non riguardano vicende sportive il quadrato ma piuttosto la non corretta comunicazione dei due. Sappiamo bene, del resto, che la vis polemica è una caratteristica precisa di questo particolare e coloratissimo mondo in cui, almeno per qualche ora, tutto diventa possibile.

Al centro del problema non c'è una sconfitta inattesa o vecchie ruggini di gara ma l'ormai diffusissimo twitter, socialnetwork molto usato anche dai due personaggi che abbiamo citato.

Inutile precisare che twitter è un "must" in America e coinvolge tutte le generazioni come fosse un massmedia tout court.



Più in particolare Scott Dawson aveva criticato in modo velato un'interpretazione fornita da WWE.com su Finn Balor, Hideo Itami, Adrian Neville, Sami Zayn e Kevin Steen, presentati quali degni rappresentanti della cosiddetta scuola delle New Generation.



Nell'occasione Dawson aveva incassato la solidarietà del collega Dempsey che si era sentito in dovere di precisare che erano loro a poter aspirare a essere inclusi in questa categoria generale e non quelli citati nell'articolo oggetto di discussione.

Ultime News wrestling: più spazio a Dash Wilder?

Alle parole non sono però seguiti i fatti. Neanche a farlo apposta Dempsey è uscito battuto ben tre volte dai live show che lo hanno opposto al non irresistibile Angelo Dawkins, mentre di Dawson non si è vista neanche l'ombra. Si ipotizza quindi un problema fisico che lo avrebbe tenuto lontano al quadrato di gara nel fine settembre 2014.

A questo punto ci potrebbe essere qualche occasione in più di mettersi in mostra per il compagno di squadra Dash Wilder che vedremo presto all'opera contrapposto a Tyson Kidd: le sue quotazioni sembrano in netto rialzo a questo punto.

Ora si tratta di capire se il wrestler Scott Dawson sta osservando davvero un periodo di riposo a fine settembre 2014 oppure se sta scontando un periodo di semplice inibizione a titolo di sanzione per le sue dichiarazioni esternate appunto via twitter nei modi che vi abbiamo riferito.