Sorpresa nei quarti dell'ATP500 a Basilea. Il diciassettenne croato Borna Coric ha eliminato, in due soli set, Rafa Nadal, raggiungendo la semifinale del torneo. Il giovane allievo di Goran Ivanisevic ha dato dimostrazione del suo talento. Ottimo servizio, rapido negli spostamenti, solidissimo con i due fondamentali da fondo campo. Usa con naturalezza il diritto a sventaglio e il rovescio lungo linea, corre e difende su ogni palla ed ha grinta da vendere. Coric ha battuto l'avversario nella sua specialità, corsa, difesa e accelerazioni improvvise.

Non ha patito lo scambio sulla diagonale di sinistra, perché con il rovescio lungo linea è riuscita a ottenere punti importanti. A dispetto della giovane età, Coric, ha mostrato grinta e personalità, ma soprattutto, ha giocato bene i punti importanti, quelli che indirizzano un match, nel bene e nel male. Il campione di Manacor è apparso lento, abulico, insolitamente falloso da fondo campo e incapace di resistere alle accelerazioni di Coric. Ha capito Nadal, fin dall'inizio che la partita sarebbe stata difficile.

Ha cercato di alzare le traiettorie, di sfondare col diritto inside out, ma tutto è stato reso vano dalla prestazione maiuscola del giovane Borna. Prima del match, lo stesso Nadal, aveva annunciato il forfait a Parigi Bercy, e annunciato la data dell'operazione all'appendice, il tre novembre. A breve annuncerà la sua assenza al Master di Londra. Murray e Ferrer ringraziano vivamente, ci sarà posto per entrambi.

Il primo set è andato via liscio, troppo liscio, una partenza da incubo per Nadal che si ritrova sotto per cinque a zero. Lo spagnolo reagisce, ma Coric è impeccabile al servizio, e chiude per sei a due. Il secondo set è più equilibrato. Nadal sembra aver trovato le contromisure all'avversario, e si ritrova a giocare una palla break sul quattro a tre in suo favore ma Coric la annulla con una prima palla di servizio.

Il tie break ha deciso set e incontro, sul quattro pari, Nadal, commetteva due errori fatali col diritto e regalava due match point all'avversario che chiudeva con un diritto anomalo. Per il diciassettenne di Zagabria vittoria prestigiosa, semifinale in un ATP500 e balzo in classifica, adesso e tra i primi cento giocatori. Il futuro è dalla sua parte. Ora per Coric la "prova del nove" è rappresentata dal match contro Goffin. Il belga è il giocatore più in forma del circuito, il suo 2014 ha del prodigioso, dopo il torneo di Wimbledon ha vinto quarantadue delle ultime quarantaquattro partite ed ha scalato la classifica ATP, adesso è numero ventotto, ma siamo sicuri che siamo solo all'inizio.

Nella semifinale della parte alta si affronteranno Roger Federer e Ivo Karlovic. Federer, nel match più atteso della giornata, ha sconfitto per 7/6 6/2 il suo "clone tennistico", il bulgaro Grigor Dimitrov. Incontro piacevole tra due giocatori che prediligono le giocate di "tocco" alle bordate da fondo. L'ha spuntata il padrone di casa e favorito del torneo, che ha rischiato solo nel dodicesimo game del primo set in cui ha dovuto annullare quattro palle set all'avversario, una con un ace di seconda. Il tie break è stato un monologo di Federer che, con il punteggio di sette a quattro ha conquistato il primo parziale.

Nel secondo set, Dimitrov ha ceduto e per Re Roger è stata una passeggiata, il sei a due una conseguenza. Per Federer in semifinale, il croato Ivo Karlovic, che ha sconfitto il tedesco Benjamin Becker con un doppio sei quattro. Appuntamento su Supertennis per le semifinali.

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