Dal ritiro del Sestriere ecco Vincenzo Nibali e Fabio Aru, i due campioni del nostro ciclismo che per la prima volta condivideranno alla Vuelta Espana la leadership della Astana. La Vuelta che parte sabato 22 agosto saràil campo di gara per l'inedita super coppia. Nibali e Aru avevano già corso assieme al Giro d'Italia di due anni fa, ma allora il siciliano era l'indiscusso numero uno e il sardo un giovane debuttante. Ora i rapporti di forza sono decisamente cambiati dopo i due podi di Aru al Giro d'Italia, la splendida Vuelta dello scorso anno e l'altalenante stagione in cui invece è incappato Nibali.

Oltretutto la Astana ha già scelto il suo futuro e questo sarà certamente attorno ad Aru, mentre Nibaliè già stato di fatto scaricato e non vedrà rinnovato il suo ricchissimo contratto.

Fabio Aru: Una Vuelta con tutti i grandi

Aru e Nibalisono stati protagonisti di una conferenza stampa, in cui hanno parlato del ritiro al Sestriere e delle ambizioni per questa Vuelta Espana. Con una certa cautela, masenza mancare di ambizione. Fabio Aru torna alla Vuelta Espana dopo la grande prestazione di un anno fa, vincitore di due tappe di montagna, quinto in classifica finale e sempre in mezzo ai big come Contador e Froome in tutte le tappe più importanti. Stavolta ci arriva sull'onda di una bella prestazione offerta al Giro di Polonia, dove è andato decisamente meglio rispetto allo scorso anno, ma il sardo non si sbilancia troppo: "Alla fine del Giro d'Italia ero abbastanza stanco ed ho pensato a recuperare le energie.

Poi sono tornato al Sestriere per allenarmi, ho fatto il Giro di Polonia e sono tornato ancora qui per un'altra settimana di preparazione. Sarà una Vuelta Espana molto impegnativa, ci saranno tutti i grandi a parte Contador. Bisognerà tenere d'occhio tutti quanti".

Nibali: Vuelta Espana combattuta e esigente

Vincenzo Nibali arriverà alla Vuelta rimbalzando dal Tour de France. La corsa spagnola non era prevista nel suo programma originario, ma dopo le prestazioni in chiaroscuro offerte in Francia la squadra lo ha forzato per cercare qui il risultato del riscatto. "Qui ci saranno gli stessi avversari del Tour" ha spiegato Nibali in conferenza stampa "Froome, Quintana, Valverde e qualche sorpresa.

Sarà una corsa esigente con tanti arrivi esplosivi per corridori come Valverde e Rodriguez. Sarà sicuramente una corsa molto combattuta".

Chi sarà il leader della Astana?

Ma la vera questioneche incuriosisce tutti è come si comporterà la Astana avendo due campioni di questo livello. "Sarà la strada a decidere" ha tagliato corto il preparatore del team Paolo Slongo "Partiamo con due capitani, Nibali e Aru, non saranno pregiudicate le chance di nessuno e vedrete una squadra unita e agguerrita".