ÈEsteban Chaves a firmare l’arrivo in salita della terza tappa dell’Abu Dhabi Tour, unica variante di un percorso completamente privo di difficoltà. Chaves deve però ringraziare l’olandese Poels, caduto inopinatamente all’ultima curva quando stava andando a vincere. Buon secondo posto di Aru, mentre Nibali apre le ostilità sulla salita finale, ma poi va in crisi ed arriva con oltre un minuto di distacco.
Nibali all’attacco per primo
L’arrivo posto in cima ad una salita di 10 km prometteva spettacolo e battaglia, e le attese non sono andate deluse, regalando almeno un quarto d’ora di bel ciclismo.
Con Vincenzo Nibali e Fabio Aru pronti ad attaccare, l' Astana ha guidato quest’unica tappa di montagna dell’Abu Dhabi Tour. Sulla salita finale, uno stradone in mezzo a paesaggi lunari, si è spenta l’azione del solito tunisino Rafaa Chtioui, sempre al’attacco ogni giorno. L' Astana ha fatto lavorare tutti i suoi componenti riducendo il gruppo pedalata dopo pedalata, finché a 6km dal’arrivo Nibali ha rotto gli indugi attaccando per primo. Ma il siciliano non è riuscito a fare il vuoto, seguito da Brambilla e poi da Chaves, che ha rilanciato con leggerezza isolandosi al comando.
Un finale rocambolesco
Lo scalatore colombiano è andato via mettendo in mostra tutta la sua classe di grimpeur, ma la distanza e il gran caldo hanno giocato contro ad un’azione così dispendiosa.
Dietro Nibali è andato in crisi, è stato raggiunto e superato da diversi corridori finendo poi per essere raggiunto da uno spento Valverde. Ha invece preso consistenza Aru, non più l’Aru arrembante della Vuelta, ma ancora capace di una solida scalata. Il sardo è risalito insieme a Poels, finchè l’olandese nel finale ha dato ancora quel qualcosa in più per mettersi in caccia di Chaves. E l’aggancio, con il colombiano stanchissimo, è riuscito ormai in vista del traguardo. Poels ha accelerato di nuovo guadagnando qualche metro e pregustando una vittoria ormai certa, ma all’ultima curva è scivolato lasciando così via libera a Esteban Chaves.
Secondo posto per Aru, staccato di 11’’, poi Poels a 21’’ e un buon Ulissi a 31’’.
Nibali ha invece chiuso a 1’19’’. L’Abu Dhabi Tour si chiuderà domani con la tappa finale interamente nel circuito automobilistico dove gareggiano anche le Formula Uno. Una tappa per velocisti, con Chaves sicuro della vittoria della classifica generale: il colombiano ha 16’’ su Aru e 27’’ su Poels.