La Mercedes viene da due anni di trionfi in Formula 1, ma la chiusura della stagione 2015 si sta rivelando tutt'altro che serena e rilassante per la scuderia tedesca. Di recente, il team principal Toto Wolff ha rilasciato un'intervista nella quale ha ammesso che tra i due piloti, Hamilton e Rosberg, il rapporto è di alta tensione e, in alcuni casi, difficile da gestire in pista. Il dirigente austriaco, augurandosi che le cose possano migliorare tra i due, ha anche avvisato che, qualora il team dovesse rendersi conto di una scarsa collaborazione e comunicazione, potrebbe anche prendere delle decisioni diverse, non escludendo l'ipotesi di un cambiamento.
Successivamente, è giunta la reazione di Lewis Hamilton che, intervistato dalla BBC, non solo ha confermato le frizioni tra lui e il compagno di squadra, ma ha gettato ulteriore benzina sul fuoco delle polemiche.
Hamilton contro Rosberg: "Non saremo mai amici e non chiamateci compagni di squadra"
Il 3 volte campione del mondo, in merito al rapporto con Nico Rosberg non si nasconde, anzi, rilascia delle dichiarazioni piuttosto dure. Innanzitutto, il pilota britannico afferma che tra lui e il collega non ci sarà mai alcun tipo di amicizia, sottolineando che "ognuno corre per sé", pensando esclusivamente a vincere, senza fare calcoli di squadra. Per quanto riguarda le eventuali ripercussioni che questa tensione interna potrebbe avere sulla Mercedes, Hamilton sottolinea come, nonostante l'accesa rivalità in pista, i risultati siano arrivati eccome con 16 vittorie stagionali in 19 Gran Premi, e ben 12 doppiette.
Secondo l'iridato 2015, infatti, in Formula 1 non può esistere gioco di squadra come nel calcio, poiché ci sono due campionati diversi: quello Costruttori, per vincere il quale i piloti vengono assunti, e quello Piloti dove non può esistere collaborazione, poiché ognuno punta a trionfare per se stesso. Di conseguenza, secondo il parere di Lewis Hamilton, è impossibile "unire le due cose". Scavando tra le pieghe della difficile convivenza con Rosberg, il driver britannico non solo dichiara che non ci potrà mai essere amicizia, ma rincara la dose chiedendo esplicitamente che non vengano considerati "compagni di squadra", ma avversari.
Infine, il 3 volte campione del mondo non risparmia un attacco diretto al collega tedesco.
Infatti, Hamilton alla BBC sottolinea che "Rosberg si lamenta sempre" perché è così di carattere, completamente diverso dal suo. In chiusura, il numero 44 del Circus ricorda che non scende in pista per stringere amicizia, ma per correre e vincere, senza fare favori, né aiutare gli altri, anche se si dovesse trattare del collega di box. Insomma, dichiarazioni al vetriolo che potrebbero fare riflettere la Mercedes sull'eventualità di confermare, o meno, la "coppia - scoppiata" Hamilton e Rosberg per la stagione 2016 di Formula 1.