Mario Cipollini sa sempre come richiamare su di sé l’attenzione. L’ex campione del Mondo di ciclismo ha risposto a modo suo alle critiche ricevute nei giorni scorsi dopo aver postato una foto in cui pedala senza indossare il casco. Cipollini si è fatto immortalare mentre pedala sui rulli, stavolta con il casco ben allacciato ma completamente senza vestiti. E non ha mancato un commento bruciante a chi lo ha criticato, in perfetto stile Cipollini.
Cipollini, ancora senza casco
Dentro e fuori le corse, Mario Cipollini è sempre stato un personaggio decisamente sopra le righe, soprattutto nel mondo piuttosto compassato del ciclismo.
Ha inventato i pantaloncini intonati alla maglia rosa e ciclamino, si è presentato alle premiazioni con lo smoking, ha frequentato una vita non sempre da atleta, e una volta finita la carriera ha partecipato a reality e programmi tv. Un grande campione, con quasi 200 vittorie da professionista, con classe e carisma, ma anche un vero personaggio, sempre capace di far parlare di sé ed essere al centro dell’attenzione. Così è anche adesso che si è ritirato da anni. Il “fattaccio” è iniziato il 6 febbraio, quando Cipollini ha postato sulla sua pagina Facebook una foto mentre pedala con una delle biciclette che portano il suo nome. Una foto in cui è senza casco, come amava fare anche quando correva prima che indossarlo divenisse obbligatorio.
Ilparticolare non è sfuggito ad una persona che l’ha criticato, peraltro in maniera garbata. “Se mettessi il casco le sensazioni che trasmetti ai giovani sarebbero più esaltanti”, un commento che ha ricevuto una pioggia di Mi Piace.
Un Cipollini come mamma l'ha fatto
Cipollini ha fatto passare un bel po’ di tempo, prendendosi una decina di giorni per preparare una risposta provocatoria, alla Cipollini. Ha postato una nuova foto in cui pedala sui rulli indossando il casco, ma stavolta completamente senza vestiti. “Dedicato a tutti i “giuridici” che commentano le mie foto” è stata la risposta di Cipollini, anche se l’immagine è già da sola più incisiva di ogni parola. Resta il fatto che indossare il casco è una buona abitudine per tutti i ciclisti e che un personaggio pubblico come Cipollini, pur avendo il diritto di pedalare come crede, ha la responsabilità di poter influenzare i più giovani che vedono in lui un mito e un modello.