I Mondiali di ciclocross di Hulst hanno regalato una giornata storica. Mathieu Van der Poel ha trionfato come da pronostico nella gara elite, conquistando il suo ottavo titolo iridato, un risultato che lo consacra come plurivittorioso di ogni epoca, superando il leggendario record stabilito più di cinquant'anni fa da Eric De Vlaeminck, che si era fermato a sette.

'Ho cercato di gestire tutto al meglio'

La prestazione di Van der Poel è stata tanto dominante quanto impressionante, dando l'impressione che il suo viaggio verso la maglia arcobaleno fosse una formalità, nonostante le insidie del percorso e la pioggia caduta copiosamente nel finale.

Nelle fasi iniziali VDP ha subito messo sotto pressione il gruppo spalleggiato dal giovane connazionale Tibor Del Grosso. Solo Thibau Nys è riuscito per un po' a tenere testa ai due olandesi, ma già al secondo giro Van der Poel si è involato verso la sua ormai solita corsa solitaria.

Il finale è stato un'autentica celebrazione per VDP, che ha messo le mani sull'ottavo titolo e sul record di plurivittorioso di tutti i tempi, una vera incoronazione come più grande ciclocrossista della storia.

Nelle consuete interviste del dopo corsa, Van der Poel ha raccontato le sensazioni e le emozioni di questa giornata storica. "La settimana scorsa forse ero un po' più forte e in forma, ma questo percorso è stato completamente diverso." Le condizioni meteorologiche e il tracciato, molto impegnativo, hanno reso la vittoria ancora più significativa, evidenziando la versatilità e la superiorità netta del fuoriclasse olandese.

"Ho cercato di gestire tutto al meglio. Volevo assicurarmi che la sfortuna non rovinasse la festa e ho fatto quello che dovevo fare", ha aggiunto, illustrando l’approccio strategico che gli ha permesso di mantenere il controllo e la calma evitando ogni rischio.

'Sognavo di vincere un mondiale'

La celebrazione di Van der Poel ha catturato l'attenzione, richiamando la famosa esultanza di Cristiano Ronaldo. Il campione ha spiegato il perchè di questo festeggiamento sul traguardo.

"In Spagna facciamo molti sprint e usiamo molte esultanze. Il 'Siuuu' di Ronaldo è quello che si usa più spesso. Ho pensato che questo fosse il momento perfetto."

Con il suo gesto carico di significato, il ciclista ha voluto non solo festeggiare la vittoria personale, ma anche esprimere la gioia collettiva di un’intera nazione che lo ha sostenuto. Ma cosa significa davvero per un atleta vincere otto titoli mondiali? Per Van der Poel, il significato è profondo e personale. "È davvero speciale. Quando ho iniziato a gareggiare, sognavo un titolo mondiale. Ora ho il maggior numero di titoli di ciclocross nella storia. È incredibile." Le sue parole rivelano non solo l'importanza di questo traguardo, ma anche il sogno che ha alimentato la sua carriera fin dall'inizio.