C’è tutta la freschezza dei 19 anni di Filippo Ganna nel dopo corsa del neo Campione del Mondo. Ganna ha conquistato ieri il titolo iridato di inseguimento ai Mondiali di ciclismo su pista, colmando un vuoto di quasi vent’anni per la pista azzurra. Una medaglia d’oro che ha lasciato grande entusiasmo nella spedizione azzurra, ancora in lotta per altri successi sul velodromo londinese, ma anche nella società di club di Ganna, il Team Colpack, e nella Lampre che lo farà esordire tra i professionisti.

Ganna, che colpo!

Per dirla con Filippo Ganna: “Davvero tanta roba!”.

E’ così che il 19enne di Verbania descrive la sua impresa ai Mondiali di Londra. Del resto una medaglia d’oro ai Mondiali su pista mancava al ciclismo azzurro dal 1997, mentre per trovare un titolo nell’inseguimento bisogna andare indietro fino agli anni settanta e a Francesco Moser. Ganna ha poi ringraziato poi la sua società, il Team Colpack, la Federazione e il Ct Marco Villa per averlo sostenuto in questo difficile progetto culminato con un exploit tanto eccezionale quanto imprevedibile. “Sono stati 4 chilometri indescrivibili” racconta Ganna “Sono riuscito a partire forte, che è il mio limite. Dopo 2 km ero dietro al tedesco, nel finale di gambe ero finito, ma il pubblico inglese sembrava che avesse la maglietta con scritto Italia.

Mi hanno dato una carica incredibile, così come i compagni che erano a bordo pista”.

La felicità di Colpack e Lampre

Dietro al successo di Filippo Ganna c’è anche l’infinita passione del Team Colpack e del suo patron Beppe Colleoni. La squadra under 23 bergamasca è tra quelle che più di ogni altra ha creduto nel progetto rivolto alla multi disciplina impostato dalla Federciclismo negli ultimi anni. “Sono senza parole, è stata una grande emozione” ha commentato un commosso Colleoni “Dopo 19 anni da presidente è la prima volta che vedo uno dei miei ragazzi indossare la maglia iridata. Era un sogno che avevo nel cuore e Filippo mi ha fatto questo grandissimo regalo”. Alle felicitazioni si è unita la Lampre Merida, la squadra di cui il Team Colpack è vivaio, e che farà debuttare Ganna nel ciclismo professionistico.