La seconda tappa del 99° Giro d’Italia, ancora in Olanda, è terminata con Kittel vincitore, con partenza da Arnhem alle ore 12:40 la corsa è terminata a Nijmegenalle 17:15. Il percorso aveva poche insidie, particolare vantaggio l’hanno tratto i velocisti, poiché le salite erano assenti. Il Primo Gpm di questo giro è il Berg en Dal al km 155.3, una salita di soli 96 metri sul livello del mare. Sicuramente più pericolosi dossi, restringimenti della carreggiata, rotatorie e il vento che si alza improvvisamente. L’ultimo tratto prima dell’arrivo si è svolto in un circuito cittadino di 8,6 km e da un rettilineo di 350 m d’asfalto proprio poco prima dell’arrivo.

Il tedescoMarcel Kittelha chiuso la seconda tappa col tempo di 4 ore 38 minuti e 31 secondi, proprio davanti al francesco Demare, uno dei favoriti e all'italiano Modolo, arrivato terzo.

Dumoulin resta in maglia rosa anche al termine della seconda tappa, anche se con la vittoria odierna Marcel Kittel si piazza dietro dietro all'olandese. Con gli abbuoni oggi Kittel ha recuperato 10" annullando quindi gli 11" della cronometro di ieri. Domani probabilmente il tedesco riuscirà a sorpassare l'olandese.

Ordine d'arrivo seconda tappa

Ecco l'ordine d'arrivo della seconda tappa del Giro d'Italia:

  • Kittel in 4h 38' e 31''
  • Demare a 00''
  • Modoloa 00''
  • Hoflanda 00''
  • Ruffonia 00''
  • Porseva 00''
  • Evana 00''
  • Sbaraglia 00''
  • Amadora 00''
  • Nizzoloa 00''

Nibali alla conquista della classifica generale

Anche se la cronometro di ieri ha visto come vincitore l’olandese Tom Dumolin, gli italiani si sono posizionati molto bene.

Il miglior piazzamento lo ha ottenuto Nibali, al 16esimo posto, con 19 secondi di distacco dalla testa della classifica, con un vantaggio di 5 secondi dallo spagnolo Valverde e 21 secondi da Landa. Proprio per quanto riguarda la classifica generale, Landa e Valverde sono considerati gli avversari dello squalo. Nibali proprio subito dopo la cronometro, ha commentato con i giornalisti che si trattava di una tappa molto esplosiva e che ha fatto le curve bene senza però correrei troppi rischi.In attesa della terza tappa, facciamo i migliori auguri a Nibali per risalire la classifica e arrivare al top.