Oggi al via il Giro d'Italia...dall'Olanda. Poco conta, leggi di mercato si potrebbe dire. Comunque la carovana in festa non perde nulla, anzi acquisisce il calore di un popolo che lega la propria vita alla bicicletta. 9,8 km, poco più di un prologo.

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E allora come non fare il nome di Fabian Cancellara, purtroppo non al 100%. Non dimentichiamoci che, vicino all'addio al Ciclismo a fine stagione, il campione svizzero non ha mai indossato la maglia rosa. Se non è questa una motivazione che può spingere un campione di questo livello a fare una grande impresa...

Per quanto riguarda la classifica, sono auspicabili distacchi minimi. Nibali, Valverde, Landa Pozzovivo potranno perdere qualcosina da Domoulin, specialista delle prove contro il tempo reduce da una impressionante Vuelta 2015 e beniamino di casa.

3.383 km, 3 frazioni a cronometro, 7 pianeggianti, 7 di media montagna e 4 di alta montagna.
3.383 km, 3 frazioni a cronometro, 7 pianeggianti, 7 di media montagna e 4 di alta montagna.

Insomma oggi si entra nello spirito spensierato, molto primaverile, della corsa rosa. Si torna ad assaporare quella attesa per le grandi montagne, i tapponi di salita, le adrenaliniche volate e le lunghe fughe. Lunghe come le dirette dei vari programmi Rai che faranno da contorno, come ogni anno, a questa meravigliosa manifestazione. Da giro al mattino, quest'anno senza la lavagnetta di Gigi Sgarbozza, passando per il Processo alla tappa condotto da Alessandra De Stefano e l'appuntamento atteso delle otto, ovvero il Tgiro, chiudendo a tarda notte con il riassunto di tappa di Giro notte.

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Insomma ci aspettano giorni di grande ciclismo da vivere davanti alla televisione. Inutile, per ora, fare pronostici. L'ideale è vivere ogni tappa giorno per giorno, godersela in pieno, perché il Giro d'Italia è davvero un motivo d'orgoglio per il nostro paese. Il ciclismo è uno sport che ha regalato, e continua a regalare, tante emozioni a milioni di appassionati. Innegabile che negli ultimi anni il sospetto si sia sempre insinuato, fra gli spettatori che saltuariamente s'affacciano sul palcoscenico di questo sport, dietro ogni vittoria.

Eppure, nel 2016, è tempo di lasciarsi i martorianti e innumerevoli casi di doping alle spalle e pulire quelle piccolissime macchioline di sudiciume che ogni tanto il passaporto biologico fa emergere.

Godetevi il Giro d'Italia, al via oggi da Apeldoorn, Olanda.

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