E’ bastata una tappa di media montagna sul Massiccio Centrale per dare le prime sentenze in ottica classifica al Tour de France. Vincenzo Nibali ha mollato presto il gruppo dei migliori lasciando ogni velleità di classifica. Contador ha dimostrato di non aver recuperato le botte dei primi giorni ed ha perso altro terreno. A festeggiare è stato Greg Van Avermaet, finalizzatore di una lunga fuga da lontano che gli ha permesso di vincere la tappa ed indossare per la prima volta la maglia gialla.
Tour de France, tappa da fuga
Con un percorso costellato di salite di seconda e terza categoria, su e giù per il Massiccio Centrale, la quinta tappa del Tour de France prometteva gloria ad una fuga da lontano e così è stato.
Dopo pochi chilometri si è formato un gruppetto al comando con Grivko (Astana), De Gendt (Lotto Soudal), Van Avermaet (BMC), Huzarski (Bora), Gautier (AG2R), Vachon (Fortuneo), Majka (Tinkoff), Sicard (Direct Energie) e Pauwels (Dimension Data). Il gruppo ha concesso molto spazio, anche perché la Tinkoff di Sagan non ha difeso la maglia gialla su un percorso piuttosto impegnativo per lo slovacco. La fuga è così andata oltre i dieci minuti, finchè davanti si sono avvantaggiati Grivko, De Gendt e Van Avermaet, con quest’ultimo in odore di maglia gialla.
Nibali già fuorigioco
La Movistar ha dato una scrollata al gruppo sul Puy Mary, salita di 2° categoria a poco più di 30 km dall’arrivo, e Vincenzo Nibali ha già lasciato qui tutte le sue ambizioni di classifica.
La logica di un Nibali più concentrato sulle Olimpiadi dopo le grandi fatiche del Giro d’Italia ha prevalso sull’ondata di entusiasmo che voleva il siciliano alla ricerca della storica doppietta con il Tour. Il miraggio del Giro – Tour è subito svanito ed in casa Astana si è delineata senza incertezze la leadership di Aru. Il gruppo dei migliori si è ridotto ad una trentina di corridori, con i più attesi in ottica classifica, e senza più la maglia gialla di Peter Sagan.
Contador in difficoltà e senza squadra
Davanti intanto Grivko e De Gendt si sono spenti sulla sequenza di salite degli ultimi 30 km. Van Avermaetha trovato invece una giornata di straordinaria consistenza riuscendo sempre a mantenere un ritmo elevato ed un vantaggio più che rassicurante.
Il fiammingo è così andato a vincere a Le Lorian, conquistando anche la sua prima maglia gialla. In gruppo la corsa si è accesa in cima al col de Font de Cere, l’ultimo Gpm, quando Bardet ha dato un’accelerata che ha sfilacciato il gruppo mandando in difficoltà Contador. Gli uomini di alta classifica sono arrivati tutti assieme, tranne Contador che ha ceduto altri 33’’. Per lo spagnolo preoccupa la posizione innaturale con cui ha pedalato nel finale, ma anche il fatto che la squadra non sembra più crederci, con i vari Majka e Kreuziger del tutto disinteressati. Nibali è invece arrivato tranquillamente ad 8 minuti dal gruppo degli uomini di classifica.
Van Aver-mate le peloton ! / @GregVanAvermaet wins ! #TDF2016 pic.twitter.com/eqB57Ldd3T
— Le Tour de France (@LeTour) 6 luglio 2016