Una lunga storia iniziata nel dopoguerra. Erano le Olimpiadi di Londra del 1948, le prime a cui partecipò una rappresentativa di atleti giamaicani. Fu subito oro nel "giro di pista", Arthur Wint infatti conquistò il titolo olimpico dei 400 metri precedendo il connazionale Herb McKenley e fu secondo negli 800 metri. Ai Giochi di Helsinki '52 lo stesso Wint vinse l'oro nella staffetta 4x400 insieme a Herb McKenley, Leslie Laing e George Rhoden. Quest'ultimo vinse i 400 metri piani con McKenley che si dovette nuovamente accontentare della piazza d'onore.

Sono i primi allori a Cinque Cerchi ottenuti dalla Nazionale di atletica leggera della Giamaica. Assolutamente incredibile come una piccola isola che non raggiunge nemmeno tre milioni di abitanti sia stata in grado di segnare la storia di questo sport.

Re e regine della velocità giamaicana

Lennox Miller prende parte a due Olimpiadi, nel '68 e nel '72, ottenendo un argento ed un bronzo nei 100 metri piani. Per vedere un altro atleta giamaicano sul gradino più alto del podio bisogna attendere i Giochi di Montreal del 1976, quando Don Quarrie vince i 200 metri piani. Nella stessa edizione delle Olimpiadi arriva secondo nei 100 metri, preceduto dal trinidadiano Hasely Crawford. Sarà bronzo a Mosca '80, nella gara vinta da Pietro Mennea, ed argento a Los Angeles 1984, alla sua quinta olimpiade, nella staffetta 4x100.

In campo femminile, alle Olimpiadi di Mosca del 1980 aveva fatto il suo esordio la ventenne Merlene Ottey. Correrà fino a 44 anni cimentandosi in quasi tutte le specialità veloci ma la medaglia d'oro olimpica resterà l'unico rimpianto della sua straordinaria carriera costellata da ben sei titoli mondiali (tre all'aperto e tre indoor). Il suo bilancio in ben sette Olimpiadi sarà di 3 argenti e 6 bronzi. Due argenti ed un bronzo saranno invece il bilancio di Juliet Cuthbert in quattro edizioni olimpiche dal 1984 al 1996 (specialità 100 e 200 metri). La regina olimpica dell'atletica giamaicana è Veronica Campbell-Brown: per lei tre titoli, due nei 200 metri (Atene 2004 e Pechino 2008) ed uno nella staffetta 4x100 (Atene 2004) oltre a due argenti e due bronzi.

La tripletta olimpica riuscita a Usain Bolt nei 100 metri è stata fallita dalla campionessa olimpica di Pechino 2008 e Londra 2012, Shelly-Ann Fraser-Pryce, che a Rio si è dovuta accontentare del bronzo nella gara vinta dalla connazionale Elaine Thompson. Bolt è naturalmente l'atleta giamaicano più titolato di sempre: gli ori olimpici sono 7 e l'ottavo nei 200 metri piani sembra dietro l'angolo.