Oramai si può definire leggenda. Usain Bolt porta a casa la medaglia d’oro anche nei 200 metri, la seconda dopo il trionfo nei 100 metri del 14 agosto scorso (con il tempo di 9,81 secondi) raggiungendo così un totale di 8 medaglie d’oro conquistate in tre edizioni dei giochi olimpici. L’atleta ha chiuso la sua gara con il tempo di 19,78 secondi, arrivando davanti al canadese De Grasse secondo ed al francese Lemaitre, terzo.

Un susseguirsi di record del mondo

Usain Bolt (30 anni il prossimo 21 agosto) verrà per sempre ricordato nel mondo dello sport, oltre che per le molteplici vittorie, anche per i numerosi record che è stato in grado di battere durante la sua carriera. Come senior, raggiunge per la prima volta il primato mondiale nei 100 metri piani battendo il precedente record del connazionale Asafa Powell (9,74), fissando il cronometro sui 9,72 in occasione del Reebok Grand Prix di New York nel 2008.

Ai giochi olimpici di Pechino fa ancora meglio, riducendo il tempo a 9,69 aggiudicandosi l’oro. Sempre in Cina Bolt batte il precedente primato dei 200 metri con un sorprendente 19,30, ritoccando di due centesimi il precedente record di Michael Johnson. Chiude in bellezza con il terzo oro ed il terzo primato battuto nella staffetta 4x100 insieme a Powell, Carter e Frater con un tempo di 37,10. Ma è ai Mondiali di Berlino del 2009 che Bolt supera se stesso: infrange il suo precedente record di Pechino e fissa il cronometro dei 100 metri sui 9,52, un tempo pazzesco ed attualmente ancora imbattuto.

Anche nei 200 metri si migliora ulteriormente, raggiungendo il nuovo primato mondiale di specialità con 19,19. Ai giochi olimpici di Londra 2012 vince ancora l’oro sia nei 100 che nei 200 metri, pur non battendo i precedenti record. Ma è nella 4x100 che insieme ai suoi connazionali Carter, Frater e Blake riesce per l’ennesima volta ad arrivare al nuovo primato mondiale scendendo sotto la soglia dei 37 secondi (36,84 il tempo ufficiale).

Il miglior velocista della storia

Attuale campione olimpico e recordman dei 100 e dei 200 metri (appena vinti a Rio), ancora primatista nella 4x100, campione mondiale di tutte e tre le specialità ed unico atleta della storia ad aver vinto per tre edizioni consecutive (Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016) la medaglia d’oro nei 100 e 200 metri. Dovesse riconfermarsi per la terza volta anche nella 4x100, gara che si disputerà domani, proprio a ridosso del 30esimo compleanno, il titolo di leggenda dell’atletica comincerebbe davvero a diventargli stretto.

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