Il prossimo 25 ottobre inizierà la stagione NBA 2016-2017, ma al momento quello che tiene tutti con gli occhi puntati sugli schermi, che siano delle TV o dei computer, è il mercato estivo.

A suscitare scalpore sono i contratti pazzi con cifre folli per giocatori che a detta dei più non sono proprio delle superstar, i casi più eclatanti sono:

  • 153 milioni di dollari in 5 anni per Mike Conley
  • 100 milioni in un contratto quadriennale per Giannis Antetokounmpo
  • 128 milioni in 5 anni per Demar Derozan
  • 52 milioni in 4 anni per Solomon Hill
  • 70 milioni in 4 anni per Kent Bazemore

Ma ce ne sono molti altri di esempi come questi.

Il motivo di tutto ciò non è altro che il Salary Cap, cioè la regola aulica della NBA, quella che stabilisce la cifra massima che ogni squadra può spendere per il pagamento degli stipendi dei propri giocatori. Il tetto di spesa salariale è utile per fare in modo che il campionato rimanga sempre equilibrato, evitando che solo le squadre più ricche possano ambire alla vittoria dell’anello e che troppi giocatori “All Star” facciano parte dello stesso roster.

Per il prossimo anno sportivo la Lega ha decretato che Salary Cap sarà di 94 milioni di dollari, una cifra record rispetto ai 70 milioni dell’anno precedente.

Ma cosa ha comportato quest’aumento repentino?

Il motivo è semplice: da quest’anno entreranno in vigore i nuovi accordi tra la NBA e le più importanti emittenti televisive americane, TNT e ESPN/ABS, con la conseguente valanga di denaro nelle casse della Lega, che guadagnerà ben 24 miliardi di dollari in 9 anni.

Per spiegare poi tutti questi mega contratti ci avvaliamo di una regola inclusa nel Salary Cap, cioè il Minimun Cap che impone a tutte le franchigie NBA di spendere come minimo il 90% del Salary Cap nel caso in cui una franchigia non voglia usufruire di tutti i 94 milioni a loro disposizione.Perciò, questi due nuovi fenomeni, l’accordo coi partner televisivi e il Minimum Cap hanno fatto lievitare i milioni da spendere sul mercato da parte delle franchigie.Ed ecco spiegato il perché delle cifre folli che impazzano in queste settimane.

Il discorso, però, non finisce qui perché secondo l’accordo tra NBA e TNT e ESPN/ABS, il Salary Cap, già dalla stagione 2017-2018 si alzerà ancora, con una cifra stimata intorno ai 105-107 milioni di dollari.

Quindi se già questi contratti sopracitati ci paiono assurdi e faraonici, chissà cosa potrà succedere dalla prossima free agency con questo presunto nuovo Salary Cap.

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