Per ciò che concerne il basket, la squadra newyorkese dei Knicks vanta un grande passato, ma a vedere quella di queste prime battute del campionato si capisce che c'è ancora molto da lavorare. Ospiti a Charlotte degli Hornets di Belinelli, cadono con un punteggio di 107 a 102, seppure con un risultato tutto sommato buono (dominano il secondo ed il terzo quarto per 25 a 20 e 24 a 17), ma che potevano permettersi anche di più con una squadra che sulle carte è seconda a pochi. Risultano fatali il primo e l'ultimo quarto in cui gli Hornets conducono per 38 a 22 e 32 a 21 e che gli permettono di imporsi sugli ospiti.

Migliore in campo per gli Hornets è Kemba Walker con 28 punti a cui segue Jeremy Lamb con 17 rimbalzi; spazio anche per Belinelli che chiude con 5 punti dopo meno di 19 minuti di gioco, ma che mette a segno un blocco fondamentale. Per New York vince ai punti Kristaps Porzingis con 25 e Derrick Rose con 8 assist.

Le altre partite della notte

I Washington Wizards ospitano gli Spurs di San Antonio e subiscono una sconfitta di 112 a 100: continua l'ottimo campionato dei texani che con questa vittoria portano il loro rapporto vittorie-sconfitte sul 14 a 3: grandissima prestazione della stella Pau Gasol che mette a segno 10 rimbalzi, bene LaMarcus Aldridge con 24 punti e Kawhi Leonard con 5 assist; necessità di recuperare invece per Washington che precipita a 10 sconfitte con sole 5 vittorie.

Vince nuovamente Golden State, i cui Warriors ospitano all'Oracle Arena di Oakland i Minnesota Timberwolves, e chiudono con 115 a 102: superba prestazione di Curry con 34 punti e 6 assist e di Kevin Durant con 10 rimbalzi, mentre per i Timberwolves i migliori 3 sono Zach LaVine con 31 punti, Karl-Anthony Towns con 9 rimbalzi e lo spagnolo Ricky Rubio con 7 assist. Vittoria in casa anche per i Thunders di Oklahoma City che piegano i Detroit Pistons per 106 a 88: da sottolineare la prestazione di Russell Westbrook, il quale con una superba prestazione (17 punti, 13 rimbalzi e 15 assist) raggiunge LeBron James a quota 44 per quanto riguarda le triple doppie, mentre ai punti il migliore è Anthony Morrow con 21.

Infine ecco Memphis, la cui squadra dei Grizzlies espugna, fuori casa, l'American Airlines Arena dei Miami Heat: strepitosa stagione di Memphis fino ad ora che con questa vittoria giunge a quota 11 a 6: anche qui la stella è Marc Gasol, protagonista come il fratello a Washington della splendida serata NBA, che mette 28 punti, seguito da Tony Allen con 8 rimbalzi e Mike Conley con 7 assist; gli Heat hanno ora una buonissima parte di campionato per riuscire a riprendersi da questo avvio con diversi aspetti negativi.

La pesante eredità di Latrell Sprewell

L'ultima volta che I New York Knicks hanno raggiunto le finali NBA è stato nel 1999, perse contro gli eccezionali texani dei San Antonio Spurs.

Stella della squadra era Latrell Sprewell, nella sua migliore prestazione di sempre e, probabilmente, l'ultimo atleta in cui la città di New York si sia pienamente riconosciuta. Ad oggi i Knicks hanno fatto tutti gli sforzi possibili ed immaginabili nel tentativo di recuperare questo gap con la precedente generazione: si sono mossi benissimo sul mercato degli ultimi anni, portando al Madison Square Garden giocatori come Carmelo Anthony, Joakim Noah , Derrick Rose. La squadra non è povera di grandi nomi, ma è ormai evidente che occorre un certo affiatamento, che ad oggi non c'è stato. Dopo la prima di campionato, in cui i Knicks arrivavano puntualmente in area avversaria completamente privi di idee, ci si era quasi illusi con le loro ultime prestazioni: ma l'ultima partita ci ha fatto nuovamente comprendere quanto questo sia un team ancora alla ricerca dei giusti equilibri di tutto il suo potenziale. Staremo a vedere, ora, nel corso di questa lunghissima stagione.