Come ogni fine stagione il mondo del Ciclismo sta salutando campioni, buoni corridori, meteore e comparse che hanno deciso o dovuto appendere la bicicletta al chiodo. Sono davvero tanti quelli che hanno messo un termine alla propria carriera. Il nome più grosso è quello di Fabian Cancellara, ma tra gli altri hanno lasciato il ciclismo professionistico anche Franck Schleck, Ryder Hesjedal, Jean Christophe Peraud e Jerome Coppel.

La conferma di Cancellara e il ripensamento di Rodriguez e Contador

Questo 2016 si preannunciava come un anno di grandi ritiri.

Già ad inizio stagione Fabian Cancellara e Alberto Contador avevano annunciato l’intenzione di lasciare il ciclismo. Cancellara ha poi tenuto fede al suo programma, lasciando dopo aver vinto il secondo oro alle Olimpiadi. Contador invece già in primavera ha cominciato a cambiare idea e in estate ha firmato con la Trek Segafredo, con cui continuerà la sua carriera. Anche Joaquim Rodriguez aveva annunciato in lacrime il suo addio per poi tornare sui propri passi. Ma il ripensamento di Purito ha lasciato qualche perplessità, visto che lo scalatore spagnolo sembra essere stato ingaggiato dal Team Bahrain Merida solo per i punti World Tour e forse correrà solo qualche gara minore. E' già fissato l'addio al ciclismo di un altro grande, Tom Boonen.

Il campionissimo del pavè lascerà ad aprile dopo la Parigi Roubaix.

Il lungo elenco dei ritirati

La Trek ha dato un grande contributo ad allungare la lista dei corridori ritirati dall’attività. Oltre a Cancellara hanno lasciato il ciclismo a fine stagione anche Franck Schleck e Ryder Hesjedal, mentre ad aprile aveva già smesso Yaroslav Popovich.

Tra coloro che non saranno più in gruppo dalla prossima stagione ci sono tanti corridori di primissimo piano, a partire da Jean Christophe Peraud, sul podio al Tour 2014, e l’ex vincitore della Roubaix Johann Van Summeren, che ha lasciato a stagione in corso. Ha smesso a metà 2016 anche Maarten Tjallingii, altro protagonista delle classiche.

Lascia nel più completo anonimato Matthew Goss, corridore che aveva raggiunto vette altissime, con l’argento mondiale e la vittoria alla Sanremo, per poi cadere nell’oblio. Un altro vincitore di una classica monumento ha deciso di abbandonare l’attività, lo svizzero Oliver Zaugg, vincitore a sorpresa di un Lombardia.

Altri corridori che hanno appeso la bici al chiodo sono Christian Meier, Sebastien Chavanel, Dominik Nerz, Marcel Aregger, Jerome Coppel, Vicente Reynes, Xabier Zandio, Caleb Fairly, Sylwester Szmyd, Leonardo Duque, Pierrick Fedrigo, Yauheni Hutarovich, Johnny Hoogerland, Graeme Brown, Daniele Ratto. Questo per gli annunci già ufficializzati, ma con tanti corridori ancora senza un contratto per la prossima stagione gli addii si moltiplicheranno nelle prossime settimane.