Alez Zanardi, campione automobilistico e detentore di due medaglie d'oro e una d'argento vinte al campionato paralimpico di Rio 2016 con la sua 'handbike', in una recente intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport si é mostrato dapprima estremamente contrariato dalla vittoria alle presidenziali americane vinte da Donald Trump, ha poi sottolineato di essere assolutamente convinto che dalla Ferrari non ci si potrà aspettare un deciso miglioramento nel prossimo campionato mondiale di formula uno. Al contrario è stato molto propositivo nei confronti di Valentino Rossi, di cui ha una profonda stima.

Ha infine espresso una grandissima ammirazione per la società calcistica Juventus che ha paragonato al reparto corse Mercedes in quanto pur cambiando gli staff tecnici o i giocatori resta comunque sempre vincente.

Alex é stato schietto e sincero nell'asserire che nel 2017 a salire sul gradino più alto del podio sarà molto probabilmente Lewis Hamilton in quanto non ci si può aspettare nell'arco di pochissimo tempo lo sviluppo di una vettura competitiva da parte della Casa di Maranello e sottolineando anche le potenzialità del pilota britannico tre volte campione del mondo con cui è molto amico. Pieno sostegno invece a Maurizio Arrivabene, direttore del reparto sportivo Scuderia Ferrari nonchè consigliere amministrativo della Juventus, al quale non sente di affibbiare tutte le colpe asserendo che è stato lasciato completamente solo dai vertici dell'azienda ed è arrivato il momento di dare più importanza alle sue idee e agevolare le sue richieste.

Per vincere in formula uno c'è bisogno di un'accurata programmazione ed i piloti, i tecnici e la dirigenza devono collaborare in piena simbiosi.

Scommette invece sul suo amico Valentino Rossi, anzichè sul favoritissimo Mark Marquez, sostenendo che a 38 anni ha ancora una forza e vitalità come se ne avesse 18 e la grinta che lo ha sempre caratterizzato lo porterà sicuramente a raggiungere l'obiettivo di collezionare il decimo titolo iridato.