Tutto ebbe inizio con la storica "Parigi-Dakar", la durissima competizione con partenza dalla Francia e arrivo nel Senegal. Il famoso rally fu però poi spostato in America Meridionale a causa dei troppi incidenti e rischi legati al passaggio attraverso il territorio africano. Proprio nelle ultime tre edizioni, infatti, delle quali la definitiva nel 1992 (due Lisbona-Dakar e la Parigi-Città del Capo) erano iniziate a sorgere troppe polemiche riguardanti i numerosi incidenti che avevano visto coinvolti piloti e spettatori.

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Si decise così di spostare tutto in Sudamerica, dove il successo di pubblico non tardò ad arrivare. La 39esima edizione del 2017, iniziata lo scorso 2 Gennaio, ha infatti già contato quasi quattro milioni di spettatori.

Dei trecento team partecipanti diciotto sono gli equipaggi italiani che hanno preso parte alla prima tappa partita da Asunciòn nel Paraguai e conclusasi con l'arrivo a Resistencia in Argentina.

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Di questi, i piloti più rappresentativi sono stati sicuramente: Alessandro Ruoso, Jacopo Cerutti e Alessandro Botturi che possono sperare in un buon piazzamento nella classifica assoluta. I restanti piloti italiani purtroppo non sono molto accreditati per un eventuale successo finale. La tappa di lunedì si é svolta su 434 km, 39 dei quali con tempi cronometrati.

Oltre ai vincitori delle trascorse edizioni: Stèphan Peterhansel, Cyril Despres, Toby Price, Nasser All-Attiyah, Marco Patronelli e Gerard De Rooy, quest'anno al via hanno preso parte anche piloti che hanno segnato l'ultimo decennio rallistico quali: Carlos Sainz, Sèbastien Loeb e Mikko Hirvonen.

Questi ultimi particolarmente favoriti seppur nella prima tappa hanno ottenuto posizioni attorno al quarto e sesto posto per categoria. Ma la estenuante corsa é ancora molto lunga e la classifica avrà sicuramente numerose variazioni come ci ha oramai da tempo abituati.

La Dakar si concluderà il 14 gennaio a Buenos Aires su una distanza complessiva vicina ai diecimila chilometri suddivisa in dodici tappe.

La competizione potrà essere seguita integralmente, senza alcun costo, sulle emittenti televisive: Eurosport, Red Bull TV e Nuvolari e non mancheranno interviste anche su Periscope oltre ad aggiornamenti sui social: facebook, twitter, instagram e snapchat.

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