Anche quest’anno ASO ha preparato un programma di grande fascino e contenuto tecnico per il Giro del Delfinato. La corsa a tappe che è il tradizionale banco di prova in vista del Tour de France sarà forse ancora più dura delle scorse edizioni e proporrà alcune novità molto interessanti. Il Delfinato scalerà un’Alpe d’Huez in formato inedito e anticiperà una delle salite più dure e meno conosciute del prossimo Tour, il temuto Mont du Chat.
Giro del Delfinato, un grande spettacolo
Il Giro del Delfinato si correrà da domenica 4 a domenica 11 giugno.
La corsa francese si snoderà con sette tappe in linea ed una cronometro individuale, con tante montagne e poche occasioni per i corridori veloci. Sarà un test significativo per chi punta al Tour de France: basti dire che Chris Froome in tutte e tre le occasioni in cui è arrivato in maglia gialla a Parigi aveva prima vinto il Delfinato. Ecco come saranno le otto tappe del Giro del Delfinato.
Domenica 4 giugno, 1° tappa Saint-Étienne 170 km. La corsa inizia con una tappa già molto movimentata che prevede in circuito finale con una salita di 3° categoria da ripetere per tre volte.
Lunedì 5 giugno, 2° tappa: Saint-Chamond - Arlanc 171 km. Tappa ondulata, con ben 4 Gpm nelle fasi iniziali e centrali che potrebbero favorire una fuga.
Martedì 6 giugno, 3° tappa: Le Chambon-sur-Lignon - Tullins 184 km. È la tappa più facile e dovrebbe favorire i velocisti.
Mercoledì 7 giugno, 4° tappa: La Tour-du-Pin - Bourgoin-Jallieu 23,5. Una cronometro individuale ondulata che darà i primi scossoni alla classifica generale.
Giovedì 8 giugno, 5° tappa: La Tour-de-Salvagny - Mâcon 175 km. Tanti saliscendi e salitelle: è una giornata adatta ad una fuga.
Venerdì 9 giugno, 6° tappa: Parc des Oiseaux di Villars-les-Dombes - La Motte-Servolex 145,5 km. Comincia il trittico finale con le grandi montagne. Si scala il Mont du Chat, una salita poco conosciuta e che sarà affrontata anche al prossimo Tour de France. Sono 8.7 km di salita con una pendenza media di poco superiore al 10%, un’ascesa selettiva, di quelle davvero ripide che difficilmente si vedono al Tour.
Il Gpm è a 15 km dall’arrivo, con una lunga discesa a portare verso il traguardo.
Sabato 10 giugno, 7° tappa: Aoste - Alpe d'Huez 167,5 km. Questa seconda frazione di montagna si concluderà con un’inedita Alpe d’Huez. Si affronterà prima il Col de Sarenne, percorso in discesa al Tour 2013, entrando poi sulla classica strada dell’Alpe d’Huez a circa 4 km dall’arrivo.
Domenica 11 giugno, 8° tappa: Albertville - Plateau de Solaison 115 km. Una tappa breve e durissima, potenzialmente esplosiva. In 115 km si concentrano le salite di Col de Saisies, Aravis, Colombier e gli 11 km al 9% verso l’arrivo di Plateau de Solaison.