La Vuelta Espana è ripresa nel segno dell’Italia. Sul traguardo di Elpozo Alimentacion è stato ancora Matteo Trentin a conquistare il successo. Se nella terza tappa il corridore della Quickstep aveva battuto tutti allo sprint, stavolta si è imposto grazie ad una fuga da lontano su un percorso che comprendeva una salita di prima categoria. Una dimostrazione di grande brillantezza per il 28enne della Valsugana che ha superato oggi Josè Joaquim Rojas. Tra i big della classifica Nibali ha forzato i tempi nella discesa finale, ma alla fine è stato Nicholas Roche a sfuggire al controllo del gruppo e guadagnare una trentina di secondi sui tutti gli altri.

Vuelta, una tappa velocissima

Dopo il giorno di riposo i corridori hanno ricominciato con una corsa più battagliata che mai. Il percorso prevedeva la salita di prima categoria di Collado Bermejo con lo scollinamento a 20 km dall’arrivo e una tecnica picchiata verso il finale. L’avvio è stato velocissimo, con diversi tentativi di fuga che però non hanno portato al consolidarsi di un gruppetto di attaccanti al comando. La situazione è rimasta fluida fino verso metà tappa, con un’andatura forsennata, finchè è riuscito finalmente a sganciarsi un drappello di corridori. Tra questi anche Matteo Trentin, Alessandro De Marchi, Valerio Agnoli, Luis Leon Sanchez e Josè Joaquim Rojas. Il gruppo si è calmato e la situazione si è stabilizzata fino alla fase più impegnativa della corsa, con le salite ravvicinate di Morron e Collado Bermejo.

Van Rensburg ha rotto gli indugi sulla prima salita, ma il gruppetto si è frazionato e sul sudafricano si sono riportati Rojas, Roson e un brillantissimo Trentin.

Nibali prova, ma è Roche ad andare

In gruppo la situazione è cambiata sulla salita di Collado Bermejo, con il Team Bahrain Merida a guidare annunciando di fatto l’attacco di Nibali. Il campione siciliano ha allungato in vista dello scollinamento con l’intento di prendere davanti la discesa e approfittare del suo terreno preferito.

La picchiata si è rivelata molto tecnica e difficile, ma Nibali è stato marcato stretto e non è riuscito ad andarsene di forza. Davanti intanto Van Rensburg e Roson hanno perso le ruote di Rojas e Trentin, particolarmente abili su un percorso così tecnico. Lo spagnolo e l’italiano sono andati così a giocarsi la tappa in volata, che però non ha avuto storia.

Troppo superiore Matteo Trentin, che ha regalato al Ciclismo azzurro la terza vittoria in questa Vuelta Espana e la quarta ad una Quickstep straripante di talento.

Nel gruppo, una volta finita la sfuriata di Nibali, è stato Nicholas Roche ad approfittare della situazione ed avvantaggiarsi, quasi ignorato dagli altri uomini di classifica. Il corridore irlandese ha così guadagnato una trentina di secondi su Froome, Nibali, Aru e tutti gli altri ed ha così raggiunto Chaves in seconda posizione a 36’’ dalla maglia rossa.

Domani la Vuelta Espana proporrà una tappa chiave, l’arrivo in salita di Calar Alto, una salita lunga che dovrebbe ben adattarsi sia a Nibali che a Aru.