Nonostante una prestazione convincente nella cronometro di Logrono, per Vincenzo Nibali la scalata alla maglia rossa della Vuelta Espana diventa sempre più proibitiva. Chris Froome ha praticamente raddoppiato il suo vantaggio, portandolo al limite dei due minuti quando mancano ormai solo quattro tappe prima della passerella finale di Madrid. Nibali ha sottolineato la sua buona prova in una cronometro disegnata per gli specialisti della disciplina, ammettendo però che ormai le chance di ribaltare la classifica generale sono davvero poche.

Nibali: ‘Difficile battere Froome’

Vincenzo Nibali ha ben gestito la sua prestazione nella cronometro di Logrono, 40 km con lunghi rettilinei pianeggianti intervallati da qualche lieve saliscendi. Una crono non ideale per lui, che predilige percorsi più tecnici e dal profilo altimetrico più misto. Nibali ha pedalato con regolarità, finendo con un eccellente terzo posto, dietro solo a Chris Froome e Wilco Kelderman. Dal campione britannico e capoclassifica lo hanno separato 57’’, un distacco non particolarmente severo ma che lo ha portato a 1’58’’ in classifica generale. Dopo la corsa Nibali ha analizzato con soddisfazione la sua prova, ma non ha potuto far altro che constatare anche la superiorità di Froome che lascia poco spazio per pensare ad un sorpasso in queste ultime tappe.

“La cronometro ti dà una buona indicazione di dove sei in termini di condizione. Sarà molto difficile battere Froome” ha ammesso il capitano del Team Bahrain Merida a Cyclingnews.

‘Ora qualcuno dovrà attaccare’

Nibali ha comunque archiviato la cronometro con una buona sensazione pensando alla sua prova: “Sono assolutamente soddisfatto, era una crono molto difficile, con tanto vento laterale” ha aggiunto il campione al sito ufficiale della sua squadra. “In alcune sezioni sono andato a ottanta all’ora e cento pedalate al minuto.

Froome ha fatto una grande cronometro su un percorso adatto a lui ed ora ci aspetta un’altra tappa impegnativa. La classifica è cambiata nelle prime posizioni ed ora qualcuno dovrà attaccare per recuperare” ha concluso Nibali. Quel qualcuno a cui allude il capitano del Team Bahrain Merida sono certamente gli scalatori che nella crono hanno pagato pesantemente, a partire da Miguel Angel Lopez che ha dimostrato di essere probabilmente l’unico che può fare la differenza in salita in questo momento.