Per Alberto Contador queste sono le prime settimane da ex corridore. Il fuoriclasse spagnolo ha lasciato le corse alla Vuelta Espana firmando il tappone finale dell’Angliru, una chiusura perfetta al termine di tre settimane in cui ha regalato grandi emozioni. Contador ha chiuso con sette vittorie nei grandi giri, nove se si considerano anche quelle al Tour 2010 e al Giro 2011 cancellate dalla discussa sentenza per la positività al clembuterolo. Nonostante un palmares strepitoso il campione non ha nascosto, in un 'intervista concessa a Marca, un piccolo grande rimpianto per un traguardo che gli è sfuggito.

Contador e la tripletta mai riuscita

Contador è tornato a parlare della sua carriera dalle pagine di Marca, il giornale sportivo spagnolo. Il campione ha dichiarato che sarebbe potuto diventare il primo corridore nella storia del Ciclismo a conquistare tutti e tre i grandi giri nello stesso anno. Si tratta di un’impresa titanica, visto che da sempre si discute della possibilità o meno di realizzare la doppietta Giro d’Italia – Tour de France e Contador addirittura aggiunge al già difficilissimo traguardo anche la Vuelta Espana. “Mi sarebbe piaciuto vincere tutti e tre i grandi giri nello stesso anno. Sono stato in grado di vincerli tutti, ma in anni diversi” ha spiegato Contador. “Se ci avessi provato quando ero più giovane e con una squadra molto forte allora avrei avuto più possibilità” ha continuato il campione.

Contador ha vinto Giro d’Italia e Vuelta Espana nella stessa stagione, il 2008, quando dovette saltare il Tour, in cui era campione in carica, per il mancato invito alla sua Astana.

‘La decisione migliore’

Contador ha parlato anche del suo addio al ciclismo, arrivato al termine di una Vuelta Espana carica di emozioni forti. “Ho preso la decisione migliore” ha raccontato Contador sulla decisione di smettere in questo momento.

“Forse avrò un po’ di nostalgia il prossimo anno quando vedrò un grande giro. Di recente sono stato in Israele alla presentazione della partenza del Giro d’Italia e vedendo la prima tappa, quella a cronometro, mi è venuto da pensare che avrei potuto fare bene. Ma è tempo di lasciare spazio agli altri” ha concluso il campione spagnolo.

Contador si sta occupando ora della sua fondazione che gestirà dal 2018 anche la squadra continental legata alla Trek Segafredo, il cui team manager sarà il suo ex compagno Ivan Basso.

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