Grande spettacolo nella quarta tappa della Volta Catalunya, il tappone di montagna con arrivo in quota a La Molina. Alejandro Valverde ha vinto ancora, continuando il suo inizio di stagione pirotecnico con già sette vittorie messe nel carniere. La Movistar si è dimostrata fortissima, con Quintana e Soler al servizio del fuoriclasse murciano, ma ha dovuto fare i conti con il giovane colombiano Egan Bernal. Solo allo sprint finale lo scalatore della Sky si è arreso a Valverde, dopo una corsa di grande personalità.

Volta Catalunya, bagarre già a metà tappa

Dopo la mezza cancellazione della tappa di ieri, andata in scena senza il previsto arrivo in salita per le difficili condizioni climatiche, il traguardo odierno di La Molina era particolarmente atteso diventando l’unico vero banco di prova per la classifica generale della Volta Catalunya. La corsa si è accesa prestissimo, regalando spettacolo ed emozioni, con i big allo scoperto già molto prima della salita finale.

Esteban Chaves (Mitchelton) è partito su una salita ad oltre 70 km dall’arrivo, restando a lungo tutto solo al comando con più di un minuto sul gruppo.

La distanza si è però rivelata troppo grande per il campione colombiano, la cui azione si è progressivamente spenta. Nella discesa dal Col de Creueta è stato Mohoric (Team Bahrein) a forzare, e Alejandro Valverde (Movistar) ha seguito in un primo momento il giovane sloveno. Mohoric si è poi portato in testa da solo, mentre Chaves e Valverde sono stati riassorbiti dal plotone, ma l’ultima salita di una decina di chilometri verso La Molina ha rimescolato completamente la situazione.

Super Movistar, ma brilla Bernal

Mohoric è presto uscito di scena sulla salita finale, con la Movistar che ha preso il comando delle operazioni. La squadra spagnola ha usato Marc Soler per smuovere la corsa con un paio di affondi preparatori che sono stati il preludio ad altrettanti dirompenti attacchi di Alejandro Valverde.

La selezione è stata nettissima e davanti sono rimasti solo Latour (AG2R), Bernal (Sky) e il terzetto della Movistar composto da Soler, Quintana e Valverde.

Nonostante la giovane età e la presenza del tridente della squadra spagnola, Egan Bernal ha corso senza nessun timore reverenziale, ma con grande personalità. Il colombiano della Sky ha risposto agli attacchi andando anche a rilanciare e consigliando così ai Movistar una tattica senza fronzoli. Soler si è sacrificato per i compagni, poi uno scatto di Quintana ha eliminato Latour, finchè Bernal ha cercato di sorprendere Valverde nelle ultime centinaia di metri. Il fuoriclasse spagnolo ha però tenuto tutto sotto controllo ed è andato a battere il giovane avversario nello sprint finale.

Quintana è arrivato a 6’’, Latour a 23’’, poi un gruppetto con Pinot, Soler e Simon Yates a 53’’. Fabio Aru è invece uscito presto dalla contesa, ancora in difficoltà dopo aver sofferto di bronchite nei giorni scorsi.

In classifica generale Valverde ha 19’’ su Bernal e 26’’ su Quintana.