La 101ª edizione del Giro d’Italia andrà in archivio domenica 27 maggio 2018 con la 21ª tappa. In programma ci sarà la passerella finale a Roma, che celebrerà il vincitore di quest’anno. Il percorso di 115 Km si articolerà interamente nella capitale, lungo un circuito cittadino di 11,5 Km. I giochi per la vittoria della maglia rosa saranno già stati fatti e, salvo clamorose sorprese, difficilmente assisteremo ad un passaggio da un corridore ad un altro. In attesa di scoprire chi si aggiudicherà il successo dell’ultima frazione, vediamo di analizzare nel dettaglio la planimetria.

Planimetria 21a tappa Roma-Roma

Il via sarà fissato alle ore 15.55 da Via dei Fori Imperiali, dove terminerà la tappa dopo qualche ora di corsa. I corridori saranno chiamati ad affrontare per 10 volte un circuito di 11,5 Km, che porterà fino a Trinità dei Monti, per poi proseguire in direzione di Piazza del Popolo. A questo punto si invertirà la direzione, prendendo Via del Corso fino a Piazza Venezia. Si proseguirà verso il Circo Massimo, percorrendo Via dei Cerchi, dopodiché si transiterà intorno alle Terme di Caracalla, per poi costeggiare il Colosseo e rimettersi in Via dei Fori Imperiali. In occasione dell’inizio del quinto e settimo giro si farà lo sprint per il traguardo volante.

Da segnalare, oltre ad alcune curve insidiose, anche brevi salite, anche se saranno assenti GPM.

I corridori dovranno prestare attenzione al fondo stradale, specie se pioverà, visto che alcuni tratti saranno caratterizzati dalla presenza dei sanpietrini. Nell’edizione del 2009, proprio questi rischiarono di compromettere la vittoria di Denis Menchov. Quell’anno il corridore russo cadde all’ultimo chilometro della cronometro finale di Roma, ma per sua fortuna aveva un sufficiente vantaggio su Danilo Di Luca.

L’edizione del centenario, che partì da Venezia, si concluse nella capitale per la terza volta nella storia.

In precedenza, solo nel 1911 e 1950 si terminò la corsa in Rosa terminò a Roma. Nel primo caso, era la terza edizione, vinse Carlo Galetti. Per festeggiare il 50° anniversario dell’unità d’Italia fu Roma a essere città di partenza e arrivo. Una curiosità, giunsero fino in fondo solamente 24 corridori quell’anno.

Nel secondo caso, invece, la partenza fu da Milano, con lo svizzero Hugo Koblet a trionfare in quell’edizione, la prima vinta da un corridore straniero. La passerella finale del Giro d’Italia sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport e Rai 2, con streaming su Rai Play. Prima di lasciarvi, vi invitiamo a seguirci per ricevere news su altri appuntamenti sportivi in programma prossimamente.

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