Il Tour de France proporrà la 15ª tappa in data domenica 22 luglio 2018. I corridori attraverseranno le Montagne Noire, nel sud-ovest del Paese, una catena montuosa situata al limite del Massiccio Centrale. Dunque, la carovana sarà attesa da altre fatiche, con un profilo altimetrico caratterizzato dal GPM di 1ª categoria del Pic de Nore nella frazione Millau-Carcassonne di 181,5 Km. I big di classifica potrebbero darsi battaglia sulle rampe di questa salita, ma ci sono buone probabilità che vada in porto una fuga in attesa dei Pirenei. Di seguito vi mostriamo i dettagli su planimetria e altimetria della tappa.

Montagne Noire prima del secondo giorno di riposo

Si partirà da Millau e dopo aver percorso pochissima strada, si affronterà la Côte de Luzençon (3ª categoria). Si tratterà di una salita di 3,1 Km, con pendenze medie al 5,9%. Si proseguirà in direzione Saint-Affrique, dopodiché si andrà alla volta di Belmont-sur-Rance. A questo punto ci attenderà l’ascesa verso la cima del Col de Sié (2ª categoria). I corridori percorreranno 10,2 Km, con pendenze medie al 4,9%. Successivamente, si andrà alla volta di Lacaune-les-Bains, poi prima della discesa verso Brassac, si transiterà dal Col de la Bassine. Lo sprint di giornata sarà posizionato in località Mazamet, prima della salita del Pic de Nore (1ª categoria).

Proporrà pendenze impegnative lungo i suoi 12,3 Km, mediamente al 6,3%, con il tratto più duro situato circa a metà. Nell’ultima parte tenderà a spianare la strada. Una volta giunti in cima, a quota 1.205 metri, si affronterà la lunga discesa verso Cabrespine, poi prima di tagliare il traguardo di Carcassonne, si passerà da Villeneuve Minervois.

Qualche corridore attardato in classifica potrebbe decidere di attaccare lungo le rampe dell’ultima salita. Pensiamo ad uno come Romain Bardet, abile discesista, a cui basterebbe collinare con una manciata di secondi per poter poi incrementare il vantaggio. L’unica cosa è che una volta arrivati a valle, ci saranno da percorrere oltre 15 Km in pianura.

Un azzardo, ma qualcuno dovrà pure provare ad attaccare la corazzata del Team Sky. In attesa di scoprire cosa accadrà in corsa, ricordiamo che la tappa del Tour de France potrà essere seguita in diretta tv sulla Rai. Dopo il giorno di riposo, si ripartirà da Carcassonne e si andrà alla volta di Bagnères-de-Luchon, altra frazione in cui non mancheranno le difficoltà per i corridori, con diverse salite a cui prestare molta attenzione.