La tappa di ieri del Tour de France con l'arrivo sull’Alpe d’Huez è stata intensa e difficile anche nelle retrovie, lontano dalle telecamere. Tanti corridori si sono trovati a lottare non per un risultato ma semplicemente per arrivare al traguardo entro il tempo massimo. Diversi nomi eccellenti hanno dovuto abbandonare la corsa, e tra questi anche Andrè Greipel, Dylan Groenewegen e Fernando Gaviria. A testimoniare una giornata davvero durissima, per il percorso, il ritmo, il caldo e le fatiche dei giorni precedenti, è stato anche il racconto di un campione come Peter Sagan che solitamente conclude queste tappe senza troppi problemi.

Tour de France, altri dieci ritiri

Il Tour de France ha mostrato il suo lato più duro nel trittico di tappe alpine, dopo già una settimana corsa a gran ritmo e segnata da un’infinità di cadute. La tappa dell’Alpe d’Huez è stata un calvario per molti corridori, e sono stati in tanti a non portare a termine la fatica. Prima del via si è registrato l’abbandono di Rigoberto Uran, poi durante la corsa hanno abbandonato Tony Gallopin, Fernando Gaviria, Rick Zabel, Dylan Groenewegen, Andrè Greipel e Marcel Sieberg. Sono invece arrivati ma fuori dal tempo massimo Dmitry Gruzdev e Rein Taaramae. In serata è arrivata poi la notizia del ritiro di Vincenzo Nibali a causa della caduta assurda nel finale di corsa, per arrivare a ben dieci corridori che si sono fermati in una giornata.

Anche chi è riuscito a portare a termine la corsa ha parlato di una lotta per la sopravvivenza in cui si è dovuto toccare il limite.

Peter Sagan: ‘Una giornata molto dura’

Peter Sagan è riuscito a raggiungere il traguardo mezz’ora dopo il vincitore Geraint Thomas ed ha raccontato a L’Equipe di una giornata particolarmente pesante. “Non mi ricordo altre tappe come questa nei Tour de France precedenti” ha raccontato il Campione del Mondo. “E’ stata molto dura, con la fatica dei giorni precedenti e un accumulo di dolore nelle gambe. È stata una giornata difficile per tutti, anche per il vincitore. Io sono contento, sembra che sia in forma, ma non si sa mai sul Tour de France, guardate cosa è successo oggi.

L’importante per me è fare attenzione ad ogni tappa ed andare fino a Parigi” ha spiegato Sagan.

“Questa terza tappa di montagna per me è stata più una questione di sopravvivenza a queste tre salite brutali” ha aggiunto il campione slovacco al sito della Bora Hansgrohe.