L’attesa e sperata rinascita di Fabio Aru sulle strade della Vuelta Espana non si sta concretizzando. Lo scalatore sardo si è staccato su tutte le salite, perdendo qualche decina di secondi ogni volta che la corsa si è infiammata. Dopo la delusione completa rimediata al Giro d’Italia, la corsa spagnola rappresentava uno snodo cruciale per raddrizzare la stagione e rimettere in piena marcia la sua carriera, ma Aru non è riuscito a dare una svolta.

Il capitano della UAE sembra cominciare a vivere questa situazione anche con un po’ di rassegnazione, e anche i Mondiali di Innsbruck potrebbero sfuggirgli.

Aru: ‘Non vado come vorrei’

Fabio Aru non ha più potuto nascondere la sua delusione e una realtà quanto mai difficile dopo la prima metà della Vuelta Espana. Il capitano della UAE Emirates occupa appena il 15° posto in classifica generale, ma soprattutto non ha mai dato l’impressione di essere sulla strada giusta per tornare ai suoi livelli, quelli a cui aveva abituato nei primi anni di carriera.

In questa Vuelta lo scalatore sardo si è staccato ogni qualvolta c’è stata bagarre, soffrendo ad ogni cambio di ritmo, mentre una volta questa era proprio una delle sue caratteristiche tecniche più importanti.

Le difficoltà che Aru sta vivendo alla Vuelta stanno mettendo in dubbio anche la sua posizione in nazionale in vista dei Mondiali di Innsbruck, che si correranno su un percorso da scalatori.

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Il capitano della UAE non si è nascosto, ed ha ammesso che i risultati che sta segnando non gli possono dare certezze in prospettiva azzurra: “E’ sempre un onore vestire la maglia azzurra, ma non so se è possibile essere nella squadra per i Mondiali” ha spiegato Aru in un’intervista a Cyclingweekly. “Bisogna andare forte per correre in nazionale, io per ora non vado come vorrei, è difficile da dire” ha aggiunto il corridore sardo.

‘Forse migliorerò giorno dopo giorno’

Aru ha parlato anche delle sue prestazioni in questa Vuelta: “Sono già lontano in classifica generale. Mi manca quel cambio di ritmo nel finale. Mi manca il ritmo dei corridori più forti, non l’ho ancora trovato. L’unica cosa da fare è rimanere concentrati, vivere giorno per giorno e vedere come va. Forse migliorerò giorno dopo giorno” ha spiegato Aru, che sta ricevendo pieno supporto e fiducia dalla squadra.

Il Ds Philippe Maduit è convinto che per il corridore sardo si tratti di una stagione storta: “Fa parte della vita, tutti i campioni nella loro carriera hanno momenti come questi, in cui non sai cosa c’è che non va. Deve accettarlo perché l’anno prossimo sarà di nuovo forte come in passato, non ho alcun dubbio al riguardo” ha spiegato il Ds francese.

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