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Sarà un avvio in grande stile per il 2019 del Ciclismo professionistico. Dal 15 gennaio la stagione si apre con il primo appuntamento del World Tour, il Tour Down Under. La corsa australiana preannuncia uno spettacolo di altissimo livello grazie alla presenza di tanti campioni che si sfideranno in sei tappe suddivise tra occasioni per velocisti e percorsi più movimentati pur senza grandi salite. La stella della corsa sarà Peter Sagan [VIDEO], ma al via ci saranno tanti altri campioni, come Elia Viviani e Caleb Ewan tra i velocisti, o Richie Porte e Rohan Dennis tra coloro che potranno puntare alla classifica generale.

Down Under, volate tra campioni

Il grande ciclismo è quasi pronto a rimettersi in moto, iniziando dall’Australia con il Tour Down Under che scatta martedì 15 gennaio.

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La corsa si è ritagliata un ruolo ben definito negli ultimi anni, diventando un appuntamento interessante per cominciare a pedalare a ritmo agonistico e mettere chilometri nelle gambe sfruttando il clima caldo, a volte anche troppo, del gennaio australiano. Il percorso è diventato un po’ più mosso negli ultimi anni, ma resta favorevole a velocisti e scattisti, con chilometraggi non troppo impegnativi, ideali per l’inizio di stagione.

In sei tappe il Tour Down Under dovrebbe offrire tre occasioni sicure per i velocisti, che infatti sono arrivati in buon numero in Australia per iniziare la stagione con una vittoria. Partirà da qui il 2019 dello sprinter più vincente della scorsa stagione, Elia Viviani, che troverà ad attenderlo il campioncino di casa Caleb Ewan, abituato a partire molto forte in questa corsa in cui ha già conquistato ben sette tappe in passato.

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Gli occhi saranno puntati anche su Peter Sagan, vincitore di una tappa nella scorsa edizione. Altri velocisti attesi al via sono Jakub Mareczko, che debutta nel World Tour con la CCC, Walscheid, Bauhaus, Debusschere e Danny Van Poppel. Da seguire è anche Jasper Philipsen, giovanissimo belga della UAE, [VIDEO] un grande talento per classiche e volate.

Porte per la doppietta

Per la vittoria della classifica generale invece il principale favorito è Richie Porte, già primo due anni fa e beffato da Daryl Impey per una questione di piazzamenti nella passata edizione dopo una conclusione a pari tempo. La classifica sarà definita soprattutto dalla tappa finale con arrivo sulla collina di Willunga, ma anche la frazione numero quattro a Campbelltown, con la salita di Montacute a pochi chilometri dal traguardo, potrebbe fare una certa selezione.

La corsa si giocherà comunque per una manciata di secondi ed ogni episodio potrebbe pesare in maniera decisiva. Tra gli altri corridori che potranno fare classifica ci sono Rohan Dennis, Michael Valgren, Tom Jelte Slagter, Diego Ulissi, Michael Woords e George Bennett. Al via ci saranno anche diversi altri italiani, tra cui Davide Ballerini, Domenico Pozzovivo e Alberto Bettiol.

Da segnalare anche che questo Tour Down Under sarà l'ultima gara della carriera per Matthew Hayman, il 40enne australiano che visse il suo momento di gloria battendo Boonen alla Parigi Roubaix 2016.