Il prossimo venerdì 29 marzo 2019 si correrà la 62ª edizione della E3 Harelbeke. Una volta archiviata la Milano-Sanremo, la stagione di Ciclismo si sposterà infatti al Nord per le Classiche e uno dei primi appuntamenti in programma sarà proprio la corsa soprannominata come “Piccolo Giro delle Fiandre”. Entrata a far parte del circuito UCI World Tour da qualche anno, la E3 Harelbeke proporrà muri e pavé lungo il percorso, che per questa edizione sarà di 204 Km. L’anno scorso vinse Niki Terpstra, precedendo sul traguardo Philippe Gilbert e Greg Van Avermaet.

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Il record di successi appartiene a Tom Boonen, vincitore per 5 volte. Filippo Pozzato è l’ultimo italiano ad aver vinto questa corsa nel 2009. Nell’attesa di scoprire chi trionferà stavolta, ricordiamo che sarà Eurosport a trasmettere la diretta tv della E3 Harelbeke.

Percorso con 16 muri e 10 settori in pavé alla E3 Harelbeke

La corsa di ciclismo fiamminga avrà come sede di partenza e arrivo la cittadina di Harelbeke. Dopo un breve tratto di transizione, si affronterà lo strappo di Katteberg, che misura 0,8 Km e propone pendenze medie al 6,9%.

Il fondo è in pavé, anche se non di alto coefficiente di difficoltà. Poco dopo si transiterà nel settore di Holleweg, contrassegnato da 3 stelle e lungo 1,5 Km. Più impegnativo il settore di Paddestraat (3 Km) situato a breve distanza. A questo punto bisognerà attendere il muro di La Houppe (1,7 Km - 4,5%) per vedere faticare i corridori in gara. Si proseguirà verso Kaperij, dove ci sarà un brevissimo e tranquillo settore in pavé (0,4 Km). Successivamente si affronteranno 4 strappi: Hogerlucht (1,6 Km - 4,3%), Knokteberg (1,1 Km - 8,3%), Hotondberg (0,8 Km - 4,4%) e Kortekeer (1 Km - 6,5%).

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Gradualmente la corsa entrerà nel vivo, proponendo il muro di Taaienberg, che misura 0,6 Km e propone pendenze medie al 6,9%. Il fondo è in pavé. A seguire verrà affrontato l’ascesa di Berg Ten Stene (1,3 Km - 5%), dopodiché toccherà al Boigneberg (1,2 Km - 5%). Nel mezzo avremo il settore in pavé di Varentberg, che misura 1,5 Km. I corridori si digerivano verso lo strappo di Stationberg (1,5 Km - 4,6%), prima di affrontare il Kapelberg, da ripetere per due volte, con in mezzo l’impegnativo settore in pavé di Steenbeekdries, che misura 2,1 Km ed è contrassegnato da 4 stelle.

Il primo passaggio sul Kapelberg misura 0,7 Km, con pendenze medie al 3,8%, mentre il secondo passaggio sarà più impegnativo: 0,8 Km, con pendenze medie al 5,5%. L’accoppiata di muri che potrebbe decidere le sorti della E3 Harelbeke sarà rappresentata da Paterberg (0,4 Km - 12,2%) e Oude Kwaremont (2,2 Km - 4,3%). In entrambi i casi ci sarà anche il fondo in pavé a rendere più difficoltoso il passaggio. Prima di giungere al traguardo mancheranno gli strappi di Karnemelkbeekstraat (1,5 Km - 4,9%) e Tiegemberg (1,5 Km - 1,7%), con il settore in pavé di Varentstraat nel mezzo (2 Km).

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