Il Trittico delle Ardenne arriva alla seconda fermata con la Freccia Vallone di mercoledì 24 aprile. È la classica del Muro di Huy, uno dei teatri più celebri del grande Ciclismo, un’erta tanto famosa da sovrastare la fama della corsa stessa. Proprio per questo arrivo così difficile la Freccia Vallone è la più prevedibile delle tre classiche delle Ardenne e solitamente tutto si gioca nella scalata finale al Muro. Il grande favorito della vigilia è Julian Alaphilippe, il francese vincitore della Sanremo che un anno fa riuscì ad interrompere il predominio di Alejandro Valverde che vinceva da quattro anni consecutivi.

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Tre volte sul Muro di Huy

Il percorso della Freccia Vallone è un tipico tracciato di questa parte del Belgio, caratterizzato da continui saliscendi e salite che arrivano anche a 2-3 chilometri di lunghezza. La prima metà della corsa è in linea, prima di entrare nel circuito finale da ripetere per tre volte. In ogni tornata saranno affrontate tre cote in successione: Ereffe, Cherave e il Muro di Huy. I tre passaggi più ravvicinati sul Muro sono stati una novità degli ultimi anni.

I corridori della Freccia Vallone, prima parte
I corridori della Freccia Vallone, prima parte

Gli organizzatori hanno cercato in questo modo di animare la corsa ed aprirla a più soluzioni, ma senza ottenere gli effetti desiderati. Anche se il penultimo passaggio sul Muro sarà a soli 30 km dall’arrivo, con Eferre e Cherave a movimentare la parte restante del percorso, la corsa si è sempre decisa del tutto nella scalata finale, in quell’ultimo chilometro a cui i favoriti arrivano insieme per giocarsi il successo in una sfida testa a testa. Il Muro di Huy misura 1200 metri, anche se la parte davvero impegnativa sono gli ultimi 900 che hanno una pendenza media dell’11.9%.

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Alaphilippe da favorito

La lista dei favoriti è guidata dal campione in carica Julian Alaphilippe. Il francese ha dimostrato di trovarsi perfettamente sulle pendenze del Muro di Huy e sta vivendo una grande stagione nonostante il rocambolesco finale dell’Amstel Gold Race di domenica scorsa.

Alejandro Valverde è il signore di questa corsa, avendola vinta cinque volte, ed è atteso nella sfida finale nonostante l’opaca prova di due giorni fa in Olanda. Il più pericoloso per Alaphilippe sembra però Adam Yates, il britannico che quest’anno sta compiendo il definitivo salto di qualità ed è tagliato apposta per queste salite brevi e durissime. Chance importanti ci sono anche per Michal Kwiatkowski, Daniel Martin e Jakob Fuglsang, mentre sono attesi più con un ruolo da piazzato sicuro i vari Mollema, Matthews, Bardet, Kreuziger.

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Da valutare è Tim Wellens, ritirato domenica all’Amstel ma sempre protagonista, anche con attacchi da media distanza, nelle passate edizioni della Freccia. Ci sarà anche Sagan, ma il finale di corsa e la sua condizione non lasciano ben sperare.

Per gli italiani sembrano esserci poche chance in questa Freccia Vallone. Un anno fa il migliore fu Ulissi, 14°, e l’obiettivo può essere una top ten con lo stesso corridore livornese o con Formolo.

La Freccia Vallone sarà trasmessa in diretta mercoledì 24 aprile sia su Eurosport che su Rai Sport a partire dalle 14.30.

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