È un Vincenzo Nibali soddisfatto quello che è uscito da una delle tappe chiave di questo Giro d’Italia, la cronometro da Riccione a San Marino. Il capitano del Team Bahrain Merida aveva iniziato la giornata con un po’ di nervosismo, ma poi ha dato delle buone risposte in gara concludendo al quarto posto a 1’05’’ da Primoz Roglic che ha allungato in classifica sugli altri pretendenti alla maglia rosa finale. Se il distacco dallo sloveno era nelle previsioni della vigilia, molto più sorprendente e positivo è il vantaggio che Nibali è riuscito ad accumulare su Simon Yates e Miguel Angel Lopez, apparsi entrambi molto in difficoltà e arrivati ad oltre tre minuti.

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Nibali: ‘In partenza ero nervoso’

Nibali non ha nascosto di essersi avvicinato a questa cronometro così importante per le sorti del Giro d’Italia con un po’ di tensione. “Alla partenza ero molto nervoso, un po’ per la pioggia, quando sono lì la telecamera mi deconcentra un po’ e mi dà fastidio. Mi sono un po’ arrabbiato con le telecamere ma era un discorso di concentrazione per lo sforzo che dovevo fare” ha spiegato il capitano del Team Bahrain Merida.

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Al primo intertempo, sotto una pioggia battente, Nibali è transitato con 26’’ di ritardo da Roglic e 10’’ da Yates. Il campione siciliano ha affrontato questo tratto iniziale con prudenza, sapendo che la corsa si sarebbe decisa soprattutto nei chilometri finali di salita verso San Marino. “È stata una crono difficile, quando sono partito io è piovuto tantissimo, come capitato ad altri” ha raccontato Nibali, che al secondo intermedio ha già sorpassato Yates passando a 38’’ da Roglic.

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‘Ho cercato di non rischiare affrontando le curve della parte iniziale in pianura e poi in salita mi sono sentito bene. Il mio Giro sta andando come pensavo e oggi Roglic, che è uno specialista, ha guadagnato qualcosa come era previsto” ha aggiunto il vincitore della tripla corona.

‘Chi ha perso terreno dovrà attaccare’

Nibali ha archiviato questa prima settimana di Giro d’Italia con un buon bilancio. Il distacco di 1’44’’ accumulato da Roglic è più o meno quello preventivato alla vigilia e con gli altri scalatori come Yates e Lopez piuttosto lontani il campione siciliano ha una buona situazione con cui approcciare le tappe di alta montagna che inizieranno giovedì.

Il capitano del Team Bahrain è convinto che la corsa potrà accendersi presto su iniziativa di quei corridori delusi e attardati nella cronometro. “Io vado un passo alla volta, so che il Giro è ancora molto lungo e che quegli avversari che hanno perso secondi dovranno andare all’attacco” ha dichiarato Nibali, convinto che anche la pioggia di questi giorni potrà avere un peso sul prosieguo della corsa. “Finora è stato un Giro condizionato dal maltempo e questo ha portato molti a spendere più energie.

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Da parte mia devo dire che il freddo non mi dà molto fastidio e quindi non mi sembra di aver speso così tanto” ha concluso il campione siciliano.

La classifica dopo la cronometro di San Marino vede Nibali all’11° posto a 3’34’’ dalla maglia rosa di Valerio Conti, mentre Primoz Roglic è a 1’50’’.

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