Peter Sagan è tornato. Dopo una prima parte di stagione difficile come non mai, il tre volte iridato aveva ricominciato a vincere un mese fa conquistando una tappa del Giro di California, ma senza dare ancora l’impressione di aver voltato pagina. Al Giro di Svizzera, tradizionale terreno di conquista del campione slovacco, si sta avendo invece la sensazione di un Sagan di nuovo straripante di forza come nei giorni migliori. Sul traguardo di Murten della terza tappa il capitano della Bora ha messo in fila Viviani e Degenkolb, conquistando anche la maglia di leader.

Svizzera, quattro in fuga

Dopo il bel successo di ieri di Luis Leon Sanchez, protagonista di un bell’assolo negli ultimi chilometri, il Giro di Svizzera ha proposto oggi un percorso più facile e adatto ad una volata di gruppo, ma con l’interessante variabile di un arrivo in pavè e in leggera ascesa. La corsa non ha offerto grandi emozioni prima del gran finale. Quattro corridori se ne sono andati in fuga nelle battute iniziali: Simon Pellaud (Svizzera), Ryan Andersen (Rally UHC Cycling), Willie Smit (Team Katusha) e Bert Jan Lindeman (Jumbo Visma).

Il quartetto non ha mai impensierito più di tanto il gruppo, in testa al quale sono stati predominanti i colori della Bora Hansgrohe, segno delle ambizioni di Peter Sagan per un finale tagliato perfettamente sulle sue caratteristiche.

Negli ultimi chilometri Pellaud ha provato un improbabile assolo, fino al rientro del gruppo che si è lanciato verso lo sprint.

Tappa e maglia per Sagan

La Deceuninck Quickstep si è portata davanti per guidare Elia Viviani, ma nelle ultime centinaia di metri la Trek Segafredo è spuntata davanti a tutti con Jasper Stuyven e John Degenkolb.

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Il belga ha preso forte l’ultima curva che immetteva nella breve rampa finale in pavè, ma con Peter Sagan che gli si è inserito in scia. Lo slovacco è entrato così lanciatissimo negli ultimi 200 metri creando subito un piccolo divario rispetto a Degenkolb e Viviani. Sagan è andato via di forza e la bella volata di Viviani è servita solo per il secondo posto. Degenkolb ha chiuso terzo davanti a Garcia Cortina, Swift e Matthews.

Solo 11° Kristoff, uno dei grandi favoriti della tappa.

Con gli abbuoni guadagnati, Peter Sagan ha conquistato anche la maglia gialla di leader della classifica generale con 10’’ su Asgreen, 11’’ su Dennis e Matthews.

Domani il Giro di Svizzera ha in programma la quarta tappa, da Murten a Arlesheim, 163 km con due Gpm, l’ultimo dei quali, un terza categoria, è a circa 20 km dall’arrivo. Le tappe che decideranno la classifica saranno la sesta, con l'arrivo in salita di Flumserberg, e quelle immediatamente successive: prima il traguardo sul San Gottardo, quindi la cronometro di Goms e infine l'ultima frazione con Furkapass, Sustenpass e Grimselpass.

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