La Vuelta Espana ha dato ai velocisti una seconda occasione consecutiva prima di portare in scena i grandi scalatori e i favoriti alla vittoria finale, che nelle prossime tappe sono attesi alla battaglia. Sul traguardo di El Puig è stato Fabio Jakobsen a spuntarla, grazie anche a un perfetto lavoro dei compagni di squadra. Sam Bennett, trionfatore ieri a Alicante, non è riuscito a completare una gran rimonta a cui è stato costretto dopo aver perso qualche metro prima di lanciarsi nello sprint finale. La classifica non è cambiata, con Nicholas Roche ancora in maglia rossa, una posizione che già domani sarà messa duramente alla prova.

Vuelta, Kruijswijk si ferma

La quarta tappa della Vuelta Espana, da Cullera a El Puig su un percorso favorevole ai velocisti, è iniziata con la brutta notizia del ritiro di Steven Kruijswijk.

Il corridore olandese, terzo al Tour de France, era sofferente a un ginocchio dopo la caduta della cronosquadre iniziale e oggi è stato costretto ad abbandonare la corsa. La Jumbo Visma ha così perso uno dei suoi corridori più importanti, anche se fin dall'inizio era stato chiarito che il leader sarebbe stato Primoz Roglic. La corsa è andata via con una fuga a due di Jelle Wallays (Lotto Soudal) e Jorge Cubero (Burgos BH) che non ha mai impensierito il gruppo.

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Cubero è stato poi costretto a farsi da parte per un problema meccanico, con il gruppo già in forte rimonta, ma anche Wallays è stato raggiunto quando al traguardo mancavano ancora una ventina di chilometri.

Jakobsen, prima vittoria nei grandi giri

La corsa si è poi animata grazie ad un po’ di vento e a un finale molto tortuoso, che ha favorito anche l’attacco solitario di Remi Cavagna (Deceuninck Quickstep).

Il corridore francese è partito a circa 5 km dall’arrivo e ha approfittato di qualche rotonda e curva in cui il gruppo ha faticato un po’ a lanciare l’andatura a pieno ritmo. All’ultimo chilometro però Cavagna ha dovuto desistere e i suoi compagni, rimasti passivi grazie a questa azione, hanno guidato perfettamente Fabio Jakobsen verso lo sprint finale.

Max Richeze ha sfruttato il lavoro di un uomo della Sunweb per poi uscire con ottimo tempismo nelle ultime centinaia di metri.

Jakobsen si è così trovato lanciato al meglio, mentre Sam Bennett (Bora hansgrohe), grande favorito dopo la vittoria di ieri, ha dovuto faticare non poco nel finale per guadagnarsi la giusta posizione. L’irlandese ha perso qualche metro da Jakobsen al momento di lanciare lo sprint, poi ha rimontato rabbiosamente ma sul traguardo è passato per primo il giovane olandese per questione di pochi centimetri.

Il corridore della Deceuninck ha così conquistato la sua prima vittoria nei grandi giri, confermandosi come uno degli sprinter più interessanti nella nuova generazione. Walscheid ha chiuso terzo su Gaviria e Mezgec. In classifica Nicholas Roche ha ancora 2’’ su Quintana e 8’’ su Uran, una situazione che domani, nell’arrivo in salita di Javalambre, può essere completamente rimescolata.

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