Anche il Tour de la Provence conferma la grande ascesa della nuova generazione di campioni del Ciclismo. La seconda tappa della corsa francese, con arrivo in salita a La Ciotat, ha infatti portato alla ribalta il russo Alexander Vlasov. Il 23enne della Astana, già vincitore di un Giro d’Italia under 23, ha attaccato ad un paio di chilometri dall’arrivo e grazie anche alla copertura dei compagni di squadra nel gruppetto inseguitore è riuscito a centrare il successo con un buon vantaggio. Tra i protagonisti del finale di corsa si è segnalato un ottimo Andrea Bagioli, il neoprofessionista della Deceuninck Quickstep che ha chiuso al quinto posto: ha dato un buon segnale anche Thibaut Pinot, al rientro dopo quasi sette mesi.

Tour de la Provence, tre in fuga

Dopo la volata vincente piazzata da Nacer Bouhanni nella tappa inaugurale di ieri, il Tour de la Provence ha offerto oggi una frazione più movimentata, con diverse salite e gli ultimi quattro chilometri al 7% verso l’arrivo di La Ciotat.

La corsa ha visto subito partire all’attacco tre corridori: Jonas Koch (CCC), Victor Lafay (Cofidis) e Cyril Barthe (B&B Hotels-Vital Concept). Il gruppo ha concesso nove minuti di vantaggio, ma la rimonta è stata inesorabile.

Deceuninck Quickstep e Astana sono state tra le squadre più impegnate in testa al gruppo, dove sono poi arrivate anche EF e Cofidis. La fuga è definitivamente stata annullata in cima alla penultima salita, a circa venti chilometri dal traguardo. Nella successiva discesa la Nippo Delko One Provence, vogliosa di mettersi in evidenza sulle strade di casa, ha provato un’azione a due con El Fares e Siskevicius.

I due hanno guadagnato una quindicina di secondi, ma Siskevicius è scivolato poco prima dell’inizio della salita finale ed anche El Fares non ha avuto chance di resistere al rientro del gruppo lanciatissimo.

Astana perfetta, Vlasov in testa alla classifica

A tre chilometri dall’arrivo El Fares è stato inevitabilmente raggiunto da un gruppo già selezionato dalle pendenze non durissime ma costanti della salita finale di La Ciotat.

La Nippo ha provato a smuovere ancora la corsa, ma è stato Alexander Vlasov (Astana) ad approfittarne per lanciarsi all’offensiva ad un paio di chilometri dalla vetta. Il giovane russo ha subito guadagnato un buon margine e il lavoro di controllo dei compagni Lutsenko e Aranburu ha inibito qualsiasi tentativo di rincorsa. Vlasov è così riuscito ad arrivare con 24’’ di vantaggio su un gruppetto battuto allo sprint da Wilco Kelderman (Sunweb), con Lutsenko, Cort Nielsen (EF) e il debuttante Andrea Bagioli (Deceuninck Quickstep) ottimo quinto.

È andato bene anche l’uomo più atteso di questo Tour de la Provence, Thibaut Pinot. Il francese della Groupama, alla prima corsa dopo il ritiro dal Tour de France dello scorso luglio, è rimasto sempre nelle prime posizioni ed ha concluso nel gruppo inseguitore di Vlasov al settimo posto, subito davanti a Quintana (Arkea).

Confortante anche la prestazione di Pozzovivo (NTT), al rientro dopo il grave incidente di agosto e arrivato a 44’’ dal vincitore.

La classifica generale del Tour de la Provence vede ora al comando Vlasov con 28’’ su Kelderman e 30’’ su Lutsenko. Domani la corsa offrirà la tappa più attesa, quella con l’arrivo a Chalet Reynard, sulla salita che porta al Mont Ventoux.

Segui la pagina Ciclismo
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!