In questo lungo periodo di isolamento casalingo per l’emergenza sanitaria, nel mondo del Ciclismo sono tornati grandi protagonisti i rulli, gli accessori che consentono di pedalare indoor sulla bicicletta da corsa. Questa attività, così diversa alle normali uscite su strada, non è molto amata da gran parte dei corridori professionisti e dei cicloamatori, ma ha trovato un grande estimatore in un campione del recente passato. Ivan Basso sta infatti partecipando con pieno entusiasmo al Giro Virtual, l’evento che porta campioni e amatori a simulare alcune parti del tracciato della corsa rosa, ed ha spiegato di ritenere essenziale l’uso dei rulli con le nuove tecnologie anche quando la situazione tornerà alla normalità.

Ivan Basso: ‘I modelli attuali sono molto evoluti’

Ivan Basso è uno dei più convinti sostenitori dell’uso dei rulli e soprattutto delle moderne versioni che ricreano sugli schermi di pc e tablet una realtà virtuale in cui pedalare da casa. Le piattaforme che consentono di ricostruire percorsi realistici, con cambi di pendenza e curve, hanno chiamato alla sfida online una moltitudine ciclisti di mezzo mondo in questo periodo in cui è impossibile uscire in bici all’aperto, riscuotendo però anche molti pareri negativi. Tom Dumoulin ha parlato di un sistema che porta a risultati senza nessun valore tecnico, e di questa stessa idea sono anche altri corridori.

Basso si è invece detto entusiasta del livello di realismo raggiunto dall’applicazione delle nuove tecnologie ai rulli.

“Di quanto siano evoluti i modelli attuali ti rendi conto quando pedali in virtuale su strade che conosci bene dal vivo” ha dichiarato il due volte vincitore del Giro d’Italia spiegando che ogni minima difficoltà altimetrica è riprodotta perfettamente.

‘Il successo andrà oltre il lockdown’

Tra i punti a favore dei rulli, Ivan Basso ha portato anche quello della sicurezza, tema a cui è da sempre molto sensibile.

Forte di questa passione per le pedalate indoor con le nuove tecnologie, l’ex corridore varesino ha risposto presente alla chiamata del Giro Virtual, la versione online della corsa rosa, approntata da RCS Sport per riempire il vuoto lasciato da questo periodo di blocco dell’attività. Basso sta pedalando insieme a corridori professionisti, ex campioni e circa settemila cicloamatori, sulla parte finale dei percorsi di alcune tappe del Giro d’Italia che si sarebbe dovuto tenere a maggio e che dovrebbe invece essere recuperato in ottobre.

Basso ritiene che anche questo evento contribuirà a dare ai rulli una spinta che supererà questo periodo difficile in cui il loro uso è pressoché obbligato per poter pedalare. “Credo che i simulatori diventeranno parte fissa dell’allenamento invernale”, ha dichiarato il due volte vincitore del Giro d’Italia pensando che anche i cicloamatori non ne faranno più a meno. “Per i rulli vedo un successo che va oltre questo periodo particolare di lockdown”, ha spiegato l’ex corridore varesino immaginando i confronti virtuali degli amatori con le prestazioni dei campioni.

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