La compressione del nuovo calendario del Ciclismo stilato dopo lo stop causato dall'emergenza sanitaria, sta costringendo molti corridori a rivedere i propri piani. Tra questi anche Gianni Moscon, che a 26 anni e con una stagione molto travagliata alle spalle, è pronto a vivere un momento molto importante della sua carriera. Il corridore trentino, in accordo con il Team Ineos, ha deciso di puntare tutto sulle classiche di un giorno, che si svolgeranno in parte ad agosto e in parte ad ottobre, lasciando da parte le grandi corse a tappe e l’atteso debutto al Giro d’Italia che deve essere ancora una volta rimandato.

Gianni Moscon, obiettivo classiche

Dopo un 2019 con tante ombre e pochissime luci, Gianni Moscon aveva iniziato male anche questa stagione 2020 in cui era atteso al rilancio. Il corridore trentino, uno dei grandi talenti finora inespressi del ciclismo italiano, si era fatto notare solo per la squalifica rimediata alla Kuurne Bruxelles Kuurne, una delle ultime gare andate in scena prima della sospensione dell’attività. Il 26enne della Ineos fu espulso dalla corsa per scagliato la bicicletta addosso a Jens Debusschere dopo una maxicaduta in cui entrambi gli atleti erano rimasti coinvolti, ennesimo episodio controverso di una carriera particolarmente turbolenta.

Moscon si sta ora preparando per la mini stagione di tre mesi, da agosto a ottobre, con cui il ciclismo cercherà di recuperare più corse possibili.

Per il trentino sarà un momento molto importante, perché a 26 anni e dopo tanti passaggi a vuoto, non può permettersi più altri errori. Moscon e la Ineos hanno deciso di puntare ad un programma molto chiaro, escludendo tutti e tre i grandi giri a tappe e puntando decisamente sulle corse di un giorno.

L’esclusione dai grandi giri potrebbe sembrare una sorta di declassamento nelle gerarchie Ineos per il corridore della Val di Non, ma puntare alle classiche può rivelarsi una scelta interessante, riservandogli più opportunità di giocare in proprio le proprie carte senza sacrificarsi sempre per i leader.

Moscon: ‘Al Tour non si potrà risparmiare la gamba’

Il programma personale di Gianni Moscon inizierà con la Strade Bianche, la corsa senese che il 1° agosto segnerà la ripresa del calendario World Tour, proseguendo con le altre maggiori classiche fino alla campagna del pavè prevista in ottobre. “Il mio grande obiettivo sono le classiche di ottobre, che sono in concomitanza con il Giro d’Italia” ha spiegato Moscon.

Questa sovrapposizione tra classiche e Giro lo ha costretto a cancellare dal suo programma la corsa rosa, mentre il calendario gli avrebbe in teoria permesso di essere al via del Tour senza rinunciare alle più importanti corse di un giorno. Il corridore e la squadra hanno però preferito fare una scelta più mirata: “Il Tour terminerà a ridosso di quello che per me sarà il momento clou della stagione.

La Ineos partirà per vincere la Grande Boucle e chi farà parte della squadra non potrà pensare di risparmiare la gamba” ha spiegato Gianni Moscon.

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