Il Tour de France di Nairo Quintana non è stato finora all’altezza delle aspettative. Rilanciato dal passaggio al Team Arkea Samsic e da una prima parte di stagione entusiasmante, il corridore colombiano si era affacciato al via della Grande Boucle con rinnovate ambizioni di podio finale. Le prime due settimane di corsa non sono state però molto fortunate per Quintana, che ha collezionato più cadute che risultati di prestigio. Il capitano della Arkea ha pagato i tanti incidenti e le botte prese un po’ dappertutto e nella tappa sul Massiccio del Giura con l’arrivo in cima al Grand Colombier è andato in crisi sprofondando al nono posto della classifica generale.

Nairo Quintana: ‘Le ultime due cadute sono state forti’

Quintana è finito a terra per ben tre volte nelle prime quindici tappe del Tour de France e l’accumularsi di contusioni, abrasioni e altri problemi lo ha portato a passare una giornata davvero difficile domenica scorsa sul Grand Colombier. Lo scalatore colombiano si è staccato dai più forti già nelle fasi iniziali della salita del Giura, raggiungendo l’arrivo con quasi quattro minuti di ritardo. Questa batosta lo ha allontanato in maniera forse definitiva dalla lotta al podio finale, visto che ora il leader della Arkea occupa il nono posto in classifica a 5’08’’ dalla maglia gialla di Roglic e a circa tre minuti e mezzo dal connazionale Uran che occupa momentaneamente il terzo posto.

“Provo rabbia e tristezza”, ha dichiarato Quintana nella conferenza stampa tenuta ieri durante il giorno di riposo del Tour de France. “Le ultime due cadute sono state molto forti, l’ultima mi ha causato una reazione allergica con vesciche su tutto il corpo e tanto dolore”, ha spiegato il colombiano aggiungendo che purtroppo la situazione non sta migliorando con il passare dei giorni.

‘Devo continuare’

La difficile situazione fisica in cui sta correndo questo Tour de France e la posizione in classifica lontana dalle ambizioni della vigilia non hanno però annullato la motivazione di Nairo Quintana, deciso a lottare fino in fondo. “L’obiettivo è andata avanti, non sappiamo se c’è la possibilità di un podio o di una top cinque, l’importante è fare una buona classifica generale.

Nonostante tutti i malanni che ho devo continuare, questo è quello che mi identifica”, ha dichiarato Quintana.

La reazione d’orgoglio del campione colombiano dopo le tante disavventure di questo Tour de France è stata molto apprezzata all’interno della sua nuova squadra, la Arkea Samsic, con la quale Quintana sembra aver trovato fin da subito un feeling ottimale. “Molti corridori nella sua situazione avrebbero abbandonato, ma lui è un guerriero e vuole farci divertire anche se soffre”, ha dichiarato il Team manager della Arkea Samsic Emmanuel Hubert.

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