Il 28enne britannico e capitano della squadra ciclistica Mitchelton Scott, Simon Yates, è stato trovato positivo al Coronavirus al termine della tappa Matera-Brindisi del Giro D'Italia che si è tenuta ieri, 9 ottobre. Secondo quanto riferiscono i media nazionali, l'atleta si è immediatamente ritirato dalla corsa e ora si trova in isolamento, così come prevede il protocollo sanitario. Nel frattempo tutti i suoi compagni di squadra e i dirigenti della squadra sono stati sottoposti al tampone e sono risultati negativi: i ciclisti potranno continuare regolarmente a gareggiare.

L'atleta è sintomatico

Secondo quanto riferisce la testata giornalistica locale Brindisi Report, Yates è sintomatico. Il ciclista, che era anche uno dei candidati alla vittoria finale, aveva già manifestato lievi sintomi al termine della gara per cui lo staff medico lo ha sottoposto subito al test per la positività alla malattia Covid-19. Il medico di squadra ha spiegato che l'atleta, al momento, non mostra condizioni di salute preoccupanti e la sua temperatura corporea non è molto elevata. Prima dell'esecuzione del test, Yates è stato isolato nella sua stanza per fare in modo che non avesse contatti con altre persone. Quella che andava da Matera a Brindisi è stata la settima tappa del 103° Giro D'Italia, una delle manifestazioni sportive più seguite al mondo dopo il Tour De France.

La "corsa rosa" ieri 9 ottobre ha attraversato anche le cittadine brindisine di Francavilla Fontana e Mesagne e ha avuto una ottima partecipazione di pubblico. Nel capoluogo adriatico, lì dove vi era il traguardo, sono state prese imponenti misure di sicurezza anti contagio: il pubblico è entrato in maniera contingentata da un varco aperto su viale Aldo Moro e le forze dell'ordine presidiavano la zona facendo rispettare le distanze di sicurezza e l'utilizzo delle mascherine.

I compagni di Yates saranno sottoposti ad altri test

Gli altri ciclisti e compagni di squadra dello stesso Yates saranno sottoposti a tampone anche nei prossimi giorni per scongiurare che ci possano essere altri contagi all'interno del gruppo di sportivi. Tra l'altro, dall'inizio della kermesse sportiva fino a ora non si erano mai registrati casi di positività al Sars-CoV-2.

Secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Ansa, tra l'11 e il 12 ottobre verranno effettuati i test su tutti gli atleti partecipanti al Giro D'Italia: i controlli, fa sapere l'organizzazione, erano stati già programmati da tempo. Al Giro, inoltre, non viene applicata la regola che c'era invece al Tour secondo la quale in caso di due positivi per squadra, l'intera formazione veniva mandata a casa.

Segui la pagina Coronavirus
Segui
Segui la pagina Ciclismo
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!