Con la stagione agonistica appena conclusa il mondo del Ciclismo sta già pensando al 2021. La nuova annata appare ancora carica di incertezze, tra corse già cancellate, come il Tour Down Under, e sponsor pronti a uscire di scena, come la NTT. La squadra di matrice sudafricana, che da quest’anno è guidata da Bjarne Riis, è alla ricerca di un nuovo main sponsor per poter continuare la sua attività anche nella prossima stagione. La ricerca non è semplice e Riis si è detto pessimista sulla possibilità di poter salvare la sua squadra. Per questo i corridori sono stati lasciati liberi di cercarsi una nuova sistemazione e nelle trattative di mercato gli NTT sono molto ricercati.

Una Astana più giovane e italiana

Tra i corridori più interessanti che in questo 2020 hanno militato nella NTT e sono ora a caccia di una nuova squadra ci sono due giovani talenti del ciclismo italiano. Si tratta di Samuele Battistella, Campione del Mondo under 23 nel 2019, e di Matteo Sobrero, ottimo interprete delle prove a cronometro. Su entrambi c’è il forte interesse della Astana, da sempre vicina al ciclismo italiano.

Alexandre Vinokourov, team manager della squadra kazaka, ha pronto un contratto biennale sia per Battistella che per Sobrero e la conclusione dell’accordo sarebbe molto vicina.

Samuele Battistella compirà 22 anni il 14 novembre. In questa sua prima stagione nel ciclismo professionistico ha colto come miglior piazzamento un terzo posto in una tappa del Tour de Langkawi, corsa malese, ed è stato poi schierato in molte classiche del nord, sia quelle valloni che quelle sul pavè.

Campione del Mondo tra gli under 23 ad Harrogate nel 2019, Battistella è considerato uno dei migliori talenti emergenti per le classiche.

Matteo Sobrero, piemontese classe ’97, ha debuttato quest’anno tra i professionisti con la NTT dopo aver corso per due stagioni nella formazione vivaio del team sudafricano.

Si è messo in buona evidenza nelle gare a cronometro, arrivando quinto al Campionato Italiano e settimo nella prima tappa del Giro d’Italia.

Ciclismo, tanti nomi per la Movistar

Il processo di rinnovamento della Astana sembra motivato anche dalla necessità di ridurre il monte ingaggi della squadra kazaka, che per questo non rinnoverà il contratto con uno dei suoi leader, Miguel Angel Lopez.

Sullo scalatore colombiano si è mossa la Movistar, reduce da una stagione in cui ha faticato a trovare un degno erede di Quintana, Landa e Carapaz, il trio di capitani che ha lasciato in blocco il team spagnolo dopo qualche attrito avuto nel 2019. Lopez sarebbe per la Movistar l’uomo giusto su cui puntare per tornare a vincere un grande giro, ma la squadra spagnola è al centro di molte altre voci di ciclo mercato.

La più interessante e un po’ sorprendente porta al Campione Italiano ed Europeo Giacomo Nizzolo, altro ciclista lasciato libero dalla NTT. Con Nizzolo la Movistar avrebbe anche un corridore veloce e da classiche, un profilo di leader su cui raramente ha puntato in passato. Altro nome che è stato accostato alla Movistar è quello di William Barta, corridore della CCC che si è messo in evidenza alla recente Vuelta Espana, perdendo la tappa a cronometro per un solo secondo rispetto a Primoz Roglic.

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