L'Australian Open 2021 di Tennis potrebbe slittare. Il torneo che, da calendario, è tradizionalmente previsto nelle ultime due settimane del mese di gennaio potrebbe non tenersi nelle date previste. La pandemia che, parlando solo del livello sportivo, ha già pesantemente condizionato la stagione 2020 del tennis, potrebbe portare a una decisione anche per il primo Slam del nuovo anno. Australian Open, unico slam che quest'anno non era stato interessato a problematiche legate alla Covid-19.

Tennis, in Australia al momento la situazione è buona ma non si vuole una nuova ondata

L'Australia vive un'ottima fase in questo momento, i contagi giornalieri da Covid-19 sono pochissimi e si contano sul palmo di una mano.

Il rischio però rimane alto e le autorità australiane - essendo riuscite ad appiattire la curva dei contagi - temono e vogliono evitare ad ogni costo una nuova ondata portata da persone che arrivano dall'estero. Da fuori continente.

E tra queste persone ci sono anche i tennisti che, tradizionalmente, da fine dicembre raggiungono l'Australia per giocare i consueti tornei preparatori e l'Australian Open che per il 2021 sarebbe in calendario tra il 18 e 31 gennaio. Queste sono giornate cruciali e si attendono delle decisioni visto che al momento il governo australiano ha vietato ai giocatori di recarsi in Australia prima della giornata del 1° gennaio. Ed è confermato il fatto che debbano esserci 14 giorni di quarantena obbligatoria per gli arrivi internazionali nel paese.

Si sta lavorando per prendere una decisione che interessi sia l'Australian Open che gli altri tornei in un'ottica di sicurezza per tutti.

Australian Open: prende forza ipotesi di slittamento del torneo nel calendario dal mese di gennaio

Allo stato attuale non è da escludere uno slittamento del torneo nel calendario. Tra atleti, staff e media per l'evento potrebbero arrivare in Australia più di mille persone.

Il premier australiano Daniel Andrews ha sottolineato che occorre fare tutto in sicurezza ma l'ipotesi che prende sempre più piede è quella del rinvio del torneo. I giocatori dovrebbero stare chiusi in hotel per due settimane prima dell'inizio del primo slam dell'anno senza potersi allenare. Il premier si è detto fiducioso che l'Australian Open si giocherà nella prima parte del 2021 ma ha aggiunto che l'esatto periodo e le esatte misure che saranno adottate non sono ancora state decise.

Craig Tiley, Ceo di Tennis Australia, ha evidenziato che il dialogo col governo è aperto per cercare di trovare una soluzione che consenta al torneo di giocarsi e in tutta sicurezza. Tiley è al lavoro per offrire un'estate australiana di tennis con i giocatori che possano prepararsi al meglio. Vorrebbe anche la presenza del pubblico e si dice desideroso di annunciare quanto prima date e modalità di vendita dei biglietti in massima sicurezza. Al momento non si fanno ipotesi se si possa trattare di uno slittamento leggero di una o due settimane o più corposo.

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