Per i campioni del Ciclismo professionistico così come per tanti normali cicloamatori e pedalatori della domenica, le strade percorse in bicicletta sono piene di pericoli e di insidie. La convivenza e il rispetto tra i diversi utenti della strada continuano ad essere problemi irrisolti e a causare incidenti e vittime, in Italia come nel resto del mondo. Lo sanno bene i corridori professionisti, che spesso si sono fatti portavoce della scarsa attenzione che automobilisti o motociclisti hanno nei confronti di chi gira in bici per lavoro, necessità o diletto.

L’ultimo campione ad aver fato sentire la sua voce per un episodio che per poco non ha causato un incidente è stato Egan Bernal.

Ciclismo, incidente sfiorato per Bernal

In questo periodo di pausa dell’attività agonistica, Egan Bernal è tornato in Colombia per recuperare le energie e prepararsi alla nuova stagione. Il vincitore dell’ultimo Giro d’Italia ha ripreso ad allenarsi nel suo paese ed ha pedalato anche ieri, nonostante una giornata di maltempo. Insieme ad un compagno e seguito da una macchina, che lo ha scortato riprendendo anche l’allenamento, il campione colombiano si è allenato sotto la pioggia, correndo un grosso rischio quando una macchina ha azzardato un sorpasso un po’ avventato.

I due corridori procedevano appaiati e si sono visti sfiorare dall’auto che li ha sorpassati proprio mentre nella corsia opposta sopraggiungeva un mezzo pesante. Bernal e il compagno si sono visti chiudere la traiettoria in una semicurva a destra, ma hanno evitato il contatto con l’auto, che non ha assolutamente rispettato la distanza minima di sicurezza nel sorpasso.

“Mi domando a cosa pensava quest’uomo” ha scritto Bernal su Instagram postando il video di quanto gli è accaduto.

Al lavoro in un velodromo tedesco

Prima di rientrare in Colombia, approfittando di questa pausa invernale, Egan Bernal ha fatto tappa anche in Germania. Nei giorni scorsi il campione della Ineos ha effettuato una serie di test nel velodromo di Buttgen, insieme al suo compagno di squadra Dylan Van Baarle.

Bernal ha lavorato con un’equipe di esperti per ottimizzare la sua posizione sulla bicicletta da cronometro e l’efficienza aerodinamica.

Lo scalatore colombiano, che nel 2022 dovrebbe puntare al Tour de France, vuole diminuire il gap che lo separa dagli altri big dei grandi giri, come Pogacar e Roglic, nelle prove contro il tempo, e per questo ha svolto un lavoro specifico. Il prossimo anno, il Tour de France avrà ben 53 chilometri di prove a cronometro e sarà fondamentale per Bernal migliorare il più possibile per rivaleggiare al meglio con i suoi grandi avversari.